Loading...

20100713

Giancarlo Moneti è il nuovo Direttore Generale di Banca Lecchese Spa


L’ha eletto ieri il Consiglio di amministrazione dell’istituto lecchese – Sostituisce Giuseppe Mazzucconi che, in due anni e mezzo, ha contribuito a rafforzare e sviluppare Banca Lecchese 
Il Consiglio di amministrazione di Banca Lecchese (Gruppo Banca Etruria), nella riunione di ieri, ha deliberato la nomina di Giancarlo Moneti quale nuovo Direttore Generale della Banca. La nomina rientra in un più articolato disegno strategico di ulteriore crescita commerciale della Banca nell’ambito del piano di sviluppo industriale, che vedrà Banca Lecchese puntare ad ampliare il suo raggio di azione.

Moneti è in Banca Etruria dal 1981. Il suo percorso di carriera lo porta ad essere prima Direttore di alcune Sedi Operative e filiali capofila in Toscana e Umbria e poi, nel 2003, a ricoprire il ruolo di Responsabile dell’Area Territoriale Umbria- Marche. Nominato nel 2005 Direttore Area Crediti e membro del Comitato di Direzione del Gruppo Banca Etruria, dal 2007 ricopre l’incarico di Consigliere di Amministrazione del Centro Fidi Terziario di Firenze e, dal 2008, è Consigliere d’Amministrazione di Banca Lecchese.
 “Ringrazio in modo particolare il Consiglio di amministrazione di Banca Lecchese per la fiducia accordatami con questa nomina e il Direttore Generale uscente, Giuseppe Mazzucconi, che ho avuto modo di apprezzare da Consigliere in questi due anni e mezzo. – afferma il neo-Direttore Generale, Giancarlo Moneti - In questo periodo ho imparato a conoscere la vitalità del tessuto economico locale, anche in un momento congiunturale complesso come quello attuale. Sono convinto del ruolo che una banca locale e popolare, come Banca Lecchese,  possa svolgere a sostegno del territorio, e in particolar modo delle esigenze della piccola impresa e del mondo artigianale, oltre che delle famiglie, e su questo conto di indirizzare il mio impegno futuro”.
Il passaggio di consegne con il precedente Direttore Generale, Giuseppe Mazzuconi, che ha guidato la banca dal dicembre 2007, testimonia la positiva integrazione tra la componente locale della Banca e Banca Etruria            
“Sono soddisfatto del lavoro svolto in questi due anni e mezzo di attività – commenta Giuseppe Mazzucconi – durante i quali, d’intesa con il Consiglio d’amministrazione, che ringrazio per la fiducia sempre manifestatami, abbiamo condotto Banca Lecchese  Spa  a realizzare l’importante operazione con Banca Etruria. Proprio grazie a tale partnership, Banca Lecchese ha potuto beneficiare di una importante capitalizzazione a presidio dell’investimento dei soci, ha aperto tre nuove filiali ed è riuscita quasi a raddoppiare le masse intermediate, sia sul fronte della raccolta che su quello degli impieghi. Sono state poste solide basi per il processo di ulteriore sviluppo secondo le linee del nuovo Piano industriale, che troverà nel nuovo Direttore Moneti un interprete capace, competente e determinato”.
Da parte sua tutto il Consiglio d’amministrazione ha rivolto a Giuseppe Mazzucconi un sincero ringraziamento per l’attività svolta: “Il Direttore Mazzucconi  - ha dichiarato il Presidente di Banca Lecchese, Alberto Bonaiti -  ha saputo interpretare al meglio, con professionalità e passione, il compito che gli era stato affidato: condurre la Banca in un’operazione che le offrisse un prospettiva futura stabile nell’interesse dei soci e del territorio, traghettarla nell’integrazione operativa con il Gruppo Etruria e gettare le basi per lo sviluppo futuro. Siamo certi che non farà mancare, anche per il futuro, il suo apporto alla riuscita di questo progetto, ambizioso ma al tempo stesso affascinante, di ridare al territorio una sua banca”.
In merito al nuovo Direttore Generale, Giancarlo Moneti, il Presidente Bonaiti ha sottolineato la  convinzione del Consiglio sul valore della scelta: “In questi due anni di presenza nel nostro Consiglio, Moneti si è già fatto apprezzare per le sue doti professionali e per la determinazione, più volte espressa, circa le potenzialità di crescita della Banca sul territorio che egli già conosce. Inoltre, la sua consuetudine con il mercato e il ruolo centrale sino ad oggi occupato all’interno del Gruppo Banca Etruria sono un’ulteriore garanzia per il  suo futuro operare. Insomma un scelta che offre un nuovo significativo slancio alla nostra Banca.”