A Milano, nella Sala Alessi di Palazzo Marino fino al 6 gennaio 2011 esposta la "Donna allo specchio". Dopo le opere di Caravaggio e Leonardo da Vinci, il capolavoro rinascimentale, prestato dal Louvre, protagonista della mostra a ingresso gratuito sponsorizzata da Eni
La “Donna allo specchio” - il capolavoro di Tiziano Vecellio - ha conquistato Palazzo Marino, a Milano, dove, fino al 6 gennaio 2011 sarà esposta gratuitamente, protetta da una impenetrabile teca di cristallo. Al gioiello del Louvre è stata dedicata la Sala Alessi, così come era stato nel 2008 per la “Conversione di Saulo” di Caravaggio e, nel 2009, per il “San Giovanni Battista” di Leonardo da Vinci. L'operazione è stata interamente sponsorizzata da Eni su progetto di Aleart. La mostra è a cura di Valeria Merlini e Daniela Storti.
“Anche quest’anno Palazzo Marino, per il terzo anno consecutivo, apre le sue porte ai milanesi e a tutti gli appassionati d’arte per ammirare un grande capolavoro dell’arte italiana conosciuto in tutto il mondo, la Donna allo specchio di Tiziano. Tutti avranno l’opportunità unica di vivere l’emozionante incontro con un’opera irripetibile, ammirata nei secoli dal pubblico mondiale”. Lo ha detto il sindaco Letizia Moratti, in Sala dell’Orologio a Palazzo Marino, alla presentazione dell’opera di Tiziano, “Donna allo Specchio”, concesso in via straordinaria dal Museo del Louvre di Parigi, che fino al 6 gennaio sarà esposta in Sala Alessi. Presenti l’amministratore delegato di Eni Paolo Scaroni, il Sottosegretario di Stato Francesco Maria Giro, il direttore del Museo del Louvre Henry Loyrette, le curatrici della mostra Valeria Merlini e Daniela Storti.
“È una formula – ha proseguito il sindaco - che abbiamo già sperimentato nei due anni passati e che i milanesi hanno dimostrato di apprezzare con una straordinaria affluenza: sono stati complessivamente 350mila i visitatori accorsi per vedere La conversione di Saulo di Caravaggio della Collezione Odescalchi nel 2008 e il San Giovanni Battista di Leonardo del Museo del Louvre nel 2009”. Il sindaco Moratti ha quindi ringraziato il Museo del Louvre per il prestito dell’opera e l’Eni, che sostiene e produce questo evento come è già avvenuto per le due precedenti mostre.
“Come è stato per Leonardo e Caravaggio, anche Tiziano deve a Milano, città dei grandi talenti e delle infinite opportunità in tutti i campi e in tutte le epoche, una parte della fama che lo ha accompagnato nei secoli. Dopo due opere dal contenuto mistico e religioso, questa terza esposizione propone un soggetto laico che sottolinea la centralità della persona, in linea con lo spirito rinascimentale. Una donna consapevole – ha concluso il Sindaco - della propria avvenenza, ma anche delle doti che ne esaltano il fascino, come il mistero, la creatività, la determinazione. Una donna, potremmo dire, a tutto tondo e di incredibile modernità, che offre lo spunto per riflettere sul ruolo e sul significato della bellezza femminile nel corso dei secoli e al giorno d’oggi”.
Grazie alla teca in cristallo, per la perfetta conservazione dell’opera, il pubblico ha l’opportunità di osservare la tela a distanza ravvicinata per coglierne ogni minimo dettaglio.
La mostra è valorizzata da un percorso di informazione e divertimento on line, e da una serie di incontri a Palazzo Reale con ospiti di eccezione dedicati al tema della donna. È possibile visitare gratuitamente la mostra tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle ore 9.30 alle ore 19.30.
