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20110607

I canti dal Risorgimento alla Grande Guerra ‘15/’18


  Nel programma delle manifestazioni per il 150° dell’Unità Nazionale l’auditorium della Camera di Commercio in via Tonale ha ospitato la serata storico musicale con i canti del Coro Alpino Lecchese e del Coro Grigna dell’Ana. La manifestazione è stata promossa dalla Prefettura, dall’Amministrazione provinciale di Lecco e dall’Assoarma. La regia organizzativa è stata del generale Pino Campa, presidente della sezione Artiglieri di Lecco. Ogni coro ha cantato quattro brani; poi i due cori insieme hanno eseguito altri tre pezzi.di Aloisio Bonfanti 

      Il Coro Alpino Lecchese festeggia quest’anno il 60° di fondazione, il Coro Grigna è stato costituito nel 1958. Sono quindi due realtà longeve e consolidate nel solco della migliore tradizione montanara ed alpina.
      La serata è stata introdotta dal Prefetto Marco Valentini, mentre il saluto dell’Amministrazione provinciale è stato portato da Francesca Colombo, consigliere a Villa Locatelli, già sindaco di Barzanò. Il concerto è stato possibile grazie alla disponibilità della Camera di Commercio, con il presidente Vico Valassi ed il segretario generale Rossella Pulsoni, di mettere a disposizione il moderno e capace auditorium capace di oltre 350 posti, per un concerto di così profondi richiami risorgimentali. Fra i presenti alla serata l’on. Lucia Codurelli, l’assessore del Comune di Lecco Francesca Rota, in rappresentanza del sindaco Virginio Brivio, il presidente Vico Valassi, nonché altre autorità civili e militari, rappresentanti di Associazioni combattentistiche e d’arma.
      Il percorso storico musicale si è soffermato, in particolare, sui canti della Grande Guerra, dal Monte Canino al Grappa, alle campane di San Giusto, ma ha portato pure alla ribalta inni popolari del Risorgimento come la canzone sul tricolore ed il conosciuto “Addio, mia bella, addio”. Quest’ultimo brano è stato dedicato ai volontari lecchesi del battaglione della Guardia Nazionale del territorio, che nella primavera 1861 furono mobilitati per raggiungere Ancona, come forza di presidio e di ordine pubblico per il nascente Regno d’Italia. Il battaglione era composto da residenti non solo della zona di Lecco, ma anche da volontari della Valsassina, della Brianza, del Lario e della Vallassina con il mandamento di Asso.
      Il concerto alla Camera di Commercio è avvenuto due giorni dopo la riuscitissima serata tricolore del 2 giugno, festa della Repubblica, nella centralissima piazza Garibaldi. E’ stata valutata la presenza di un pubblico di circa duemila persone che hanno seguito il concerto del Corpo musicale Giuseppe Verdi, del Coro Alpino Lecchese, con il tenore Luigi Albani e la voce recitante dell’attore Silvano Sironi. Le note storiche sono state di Aloisio Bonfanti. All’inizio del concerto il prefetto Marco Valentini ha consegnato la medaglia di benemerenza del 150° dell’Unità d’Italia, messa a disposizione dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per il Corpo musicale Giuseppe Verdi, ricco di ben due secoli di storia, essendo stato costituito nel 1809 come Filarmonica di Cavalesine, nel Comune lecchese di San Giovanni alla Castagna.
      C’è da aggiungere che il coordinamento Assoarma di Lecco, riunito per esaminare le iniziative del 150°, ha riconfermato nel ruolo di responsabile Filippo Di Lelio, presidente delle Fiamme Gialle in congedo.