Vacanze
brevi per la band camuno brianzola dei Luf dopo il concerto del 20 agosto a
Torre Boldone (Bergamo) e la trasferta nel sud dove il 27 agosto hanno suonato
al "Festival Negro" alle grotte di Pertosa a Salerno.
Questa
settimana la formazione capitanata da Dario Canossi ha in calendario ben
quattro concerti, il primo dei quali questa sera (mercoledì 31) alle ore 21 a
Ello al centro sportivo comunale via Della Boggia. Il secondo venerdì 2 settembre
alle ore 21 a Cellatica (Brescia) nell'area adiacente alla scuola per il
Saltinfestival; il terzo sabato 3 settembre alle ore 21 a Rogno (Bergamo) in
zona sagra per la "sagra settembrina"; il quarto domenica 4 settembre
alle ore 21 a Merate per il "Fire Party" alla caserma vigili del
fuoco in via degli alpini.
La
storia dei Luf comincia nel 2000, quando l’attuale leader della band, Dario
Canossi, terminata l'esperienza con il gruppo De Sfroos intraprende un nuovo
progetto con musicisti del Lecchese e della Brianza. I Luf (lupi in dialetto
bresciano), eseguono composizioni originali, che coniugano il rock con la
musica popolare. Grande attenzione è posta ai testi delle canzoni, ricchi di
riferimenti all'attualità, alcuni in dialetto della Val Camonica. Anche lo
strumentario è molto vario: accanto a chitarra, basso elettrico e batteria,
troviamo vari strumenti della musica popolare: violino, fisarmonica, flauti
etnici e baghèt, la tipica cornamusa lombarda.
Nel
2002 esce il loro primo album, Ocio ai Luf, che riscuote notevole successo. Nel
disco partecipano, tra gli altri, Lorenzo Monguzzi, cantante dei Mercanti di
liquore (Per un pezzo di pane) e Vincenzo Zitello, virtuoso di arpa celtica
(Nina Nana); il testo di quest'ultimo brano è di Angelo Canossi, uno dei più
grandi poeti dialettali lombardi del '900. Il disco è seguito dalle apparizioni
su Rai2 nei programmi Follia Rotolante e CD live. Nel 2005 esce il secondo cd
dei Luf Bala e fa balà. Il titolo riassume la filosofia dei Luf divertirsi e
far divertire ballare e far ballare. Anche questo cd ha delle critiche
eccellenti e un ottimo ritorno di pubblico. Il Natale 2006 vede la nascita del
libro “Peace&Luf” 25 anni e 25 canzoni, con allegati 2 cd in cui i Luf
raccontano la loro storia. Uscito il I Maggio 2007, il successivo cd Paradis
del Diaol è consigliato dalla rivista musicale Buscadero come uno dei migliori
dischi dell’anno. Ancora nel dicembre dello stesso anno i Luf danno alle stampe
il cd “So nahit ‘n valcamonega” una compilation di tutti brani scritti in
dialetto camuno, con l'aggiunta di un pezzo inedito, Aiva, che affronta l’attualissimo
problema dell’acqua. Nel 2008 i Luf iniziano la loro collaborazione con Flavio
Oreglio, realizzando il cd Giù, colonna sonora dell'omonimo spettacolo
teatrale.
