Loading...

20110930

Api invita ad un… “Appuntamento al buio”


L’Associazione di via Pergola chiude il Varenna Fisica Festival. Tra i relatori ci sarà l’economista statunitense Jeremy Rifkin.


     L’Api di Lecco domani, sabato 01 ottobre, chiuderà il Varenna Fisica Festival. L’Associazione Piccole e Medie Industrie della Provincia di Lecco da anni organizza per i propri associati e per tutto il territorio lecchese appuntamenti di alto livello culturale, artistico e sociale.  
     Quest’anno l’Associazione di via Pergola ha promosso una serata all’interno della manifestazione “Passion for light – Varenna Fisica Festival”, che dal 16 settembre scorso ha coinvolto l’intero territorio provinciale con una serie di eventi dedicati alla scienza e alla fisica promossi dall’Istituzione Villa Monastero di Varenna in collaborazione con la Società Italiana di Fisica. 
     La serata, grazie alla presenza dell’economista USA Jeremy Rifkin (invitato dal Varenna Fisica Festival) vuole approfondire le relazioni tra il problema energetico e le evoluzioni geopolitiche attuali sintetizzate nel concetto di “primavera araba” intrecciate con alcune scelte di sviluppo economico ed energetico, di cui il miglior esempio è quello tedesco. 
     Le tematiche si prestano a diverse chiavi di lettura e verranno trattate in un contesto scenico narrativo provocatorio nei confronti del pubblico e degli imprenditori. Gli ospiti della serata sono Giulio Sapelli, ricercatore presso la Fondazione Eni Enrico Mattei, e Arturo Varvelli, ricercatore dell’Ispi (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) e autore del libro “L’Italia e l’ascesa di Gheddafi”. Moderatrice dell’evento sarà Irene Tinagli, economista e docente di Economia delle Imprese presso l’Università Carlos III di Madrid. 

I relatori 

JEREMY RIFKIN (invitato dal Varenna Fisica Festival)
Economista USA
Jeremy Rifkin è laureato in Economia presso la Wharton School of the University of Pennsylvania e in Affari internazionali presso la Fletcher School of Law and Diplomacy della Tufts University.
Attivista del movimento pacifista statunitense negli anni sessanta e settanta, ha fondato, nel 1969, la Citizens Commission con l'intento di rendere noti i crimini di guerra commessi dagli americani durante la guerra del Vietnam. È il fondatore e Presidente della Foundation on Economic Trends (FOET) e Presidente della Greenhouse Crisis Foundation.
Il suo coinvolgimento nel movimento pacifista e ambientalista lo ha visto spesso impegnato negli Stati Uniti, anche politicamente, a sostegno dell'adozione di politiche governative "responsabili" in diversi ambiti sia relativi all'ambiente che alla scienza e alla tecnologia. 
Rifkin ha operato anche in Europa come consigliere di alcuni statisti e capi di governo e, in particolare, è stato consulente personale del Presidente della Commissione Europea Romano Prodi in merito alle questioni energetiche.
Ha collaborato con il Ministero dell’Ambiente della Repubblica Italiana. Rifkin insieme al Ministero dell’Ambiente, alla Regione Puglia e all'Università dell’Idrogeno di Monopoli ha dato vita nel 2008 a un progetto triennale per la costruzione di distributori di idrogeno, metano e idrometano. 
ARTURO VARVELLI
Ricercatore dell'Ispi - Istituto per gli Studi di Politica Internazionale
Arturo Varvelli è laureato in Scienze Politiche all’Università Statale di Milano e ha frequentato il corso di specializzazione in Scienze internazionali organizzato dall’Istituto Universitario di Studi Europei (IUSE) e dal Training Center Ilo-Onu di Torino. Nel 2006 ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia internazionale, con una tesi sulle relazioni italo-libiche. 
Dal 2003 al 2006 è stato assistente universitario in Storia delle relazioni internazionali e in Storia dell’integrazione europea presso le rispettive cattedre dell’Università di Milano. Nel 2006 è stato titolare di assegno di ricerca presso la Fondazione CRT di Torino Progetto Alfieri. Ha tenuto esercitazioni di Storia delle Relazioni presso il Master in Studi Strategici del Centro Alti Studi della Difesa (CASD) di Roma e svolto seminari e lezioni in diverse università. 
Dal 2007 è stato caporedattore esteri de “La Voce d'Italia” e poi dell’agenzia stampa News Italia Press. Su temi di politica estera ed economia internazionale collabora con diverse testate nazionali. 
E' autore del libro "L'Italia e l'ascesa di Gheddafi".