20111022

ITALIANI POPOLO DI INVENTORI


Per Codice edizioni esce  un volume molto importante: si tratta di Centocinquanta (anni di) invenzioni italiane di Vittorio Marchis che racconta la storia illustrata dei brevetti italiani. Si dice che gli italiani siano un popolo d’inventori, ed ecco un catalogo divertente e istruttivo di invenzioni incredibili. 
Vittorio Marchis ha scritto una sua personale e originale storia d’Italia, ripercorsa attraverso centocinquanta brevetti rilasciati dal Patent Office degli Stati Uniti d’America che testimoniano la dimensione internazionale dell’innovazione industriale italiana. La Vespa di Corradino d’Ascanio, la celebre Delorean di Ritorno al futuro progettata da Giugiaro, Alessandro Cruto, che condivise con Thomas Edison l’invenzione della lampadina a incandescenza, Renzo Piano e Dante Giacosa, il padre della 500; la Olivetti e la Beretta; la Lancia e la Polistil. Nomi conosciuti (e meno conosciuti) degli uomini e delle aziende che continuano a contraddistinguere l’industria italiana: 150 illustrazioni per 150 idee. Ogni brevetto è raccontato attraverso il disegno al tratto depositato presso il Patent Office e una scheda che ne spiega i dettagli più curiosi. Vittorio Marchis insegna storia della tecnologia, storia dell’industria italiana e storia della cultura materiale al Politecnico di Torino, di cui dirige anche il Centro museo
e documentazione storica. È autore di centinaia di articoli scientifici e di nove libri. Da qualche anno propone sotto forma di spettacolo le Autopsie di macchine (lavatrici, biciclette, macchine da scrivere, aspirapolvere ecc.), per raccontare in modo originale il rapporto tra l’uomo e la tecnica.