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Salvador Dalì maestro del surrealismo


Torna a Milano dopo 50 anni il genio di Salvador Dalì con una mostra che indaga il rapporto del grande artista spagnolo, maestro del Surrealismo, con il paesaggio, il sogno e il desiderio. Oltre cinquanta opere in mostra provenienti da prestigiosi musei nazionali e internazionali. In esposizione per la prima volta anche la sala di Mae West, realizzata all’interno del percorso espositivo così come fu ideata dallo stesso Dalì.
La mostra intende approfondire il rapporto tra l’artista spagnolo e il tema del paesaggio. Si tratta di un aspetto poco conosciuto dal grande pubblico, che offre inattesi spunti di riflessione in merito al legame di Dalí con la pittura rinascimentale italiana, il surrealismo e la metafisica, in un processo che, secondo il curatore Vincenzo Trione, porta il pittore dal caos dell’inconscio al silenzio. Quadri che vogliono documentare un ‘’altro’’ Dalì: mistico, religioso, spirituale.

Salvador Dalì. Il sogno si avvicina


L’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE presentano a Palazzo Reale, fino al 30 gennaio 2011, ‘’Salvador Dalí. Il sogno si avvicina’’ a cura di Vincenzo Trione.
L’esposizione è resa possibile grazie alla straordinaria collaborazione della Fondazione Gala-Salvador Dalí di Figueras e si avvarrà di importanti prestiti provenienti da musei nazionali e internazionali quali la Fondazione stessa, il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia di Madrid, il Dalí Museum di St. Petersburg in Florida, il Boijmans Museum di Rotterdam, l’Animation Research Library dei Walt Disney Animation Studios di Burbank in California, la Peggy Guggenheim Collection di Venezia, il Mart di Rovereto e i Musei Vaticani.
La mostra, promossa dal Comune di Milano – Cultura e prodotta da Palazzo Reale con 24 ORE Cultura – GRUPPO 24 ORE in collaborazione con Unipol Gruppo Finanziario e con il sostegno dell’Ufficio Spagnolo del Turismo di Milano, presenta oltre 50 opere di Salvador Dalí, che indagano in modo approfondito il rapporto tra pittura e paesaggio.

Capodanno a Lo magna con Brianza Classica



L'affitto piace a mezza Italia Stimolato dalla nuova legge e dalla contrazione dei canoni, il settore si amplia


Il dato è eloquente: a un anno dall'avvio del progetto Affitto Assicurato, quasi il 50% delle province italiane è stato coperto dal nuovo prodotto ideato per andare incontro sia alle esigenze dei locatari sia dei locatori, destinato alle agenzie immobiliari. Nel dettaglio, sono 47 le province italiane dove è attivo un promotore di Affitto Assicurato.

Benedetto XVI e il diritto di credere


Il messaggio del Papa per la Giornata mondiale per la pace – 1 gennaio 2011 – intitolato “Libertà religiosa, via per la pace”

«In alcune regioni del mondo non è possibile professare ed esprimere liberamente la propria fede religiosa, se non a rischio della vita e della libertà personale. In altre regioni vi sono forme più silenziose e sofisticate di pregiudizio e di opposizione verso i credenti e i simboli religiosi. I cristiani sono attualmente il gruppo religioso che soffre il maggior numero di persecuzioni a motivo della propria fede».

In un libro la storia e il restauro della Madonna lignea del Sacro Monte di Varese



È il gioiello del santuario varesino. La presentazione alla presenza di mons. Stucchi. 
 

Appuntamento importante al Museo Baroffio e del Santuario, con la presentazione al pubblico della pubblicazione sulla Madonna lignea venerata nel Santuario di Santa Maria del Monte: “La Madonna del Monte. Storia e restauro della Madonna lignea trecentesca al Sacro Monte di Varese”.

Il messaggio del Presidente Napolitano "investire sui giovani"



Buona sera e Buon Anno a voi tutti, italiane e italiani di ogni generazione. Non vi stupirete, credo, se dedico questo messaggio soprattutto ai più giovani tra noi, che vedono avvicinarsi il tempo delle scelte e cercano un'occupazione, cercano una strada. Dedico loro questo messaggio, perché i problemi che essi sentono e si pongono per il futuro sono gli stessi che si pongono per il futuro dell'Italia.

Milano, ultimo atto d’amore


Fino al 15 febbraio 2011 a Palazzo Reale a Milano si tienè l’evento espositivo “Milano. Ultimo atto d’amore”, un percorso multimediale, un film, un racconto che abbraccia le figure della poetessa Alda Merini e del maestro Mimmo Rotella. Sullo sfondo, la città di Milano, scenografia e teatro dell’evento.

CAPODANNO: COLDIRETTI, IN TAVOLA 5 MILIONI DI KG TRA ZAMPONI E COTECHINI


Durante le festività di fine anno vengono fatti sparire dalle tavole quasi cinque milioni di chili tra cotechini e zamponi che rappresentano circa il 95 per cento del totale della produzione nazionale. E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che la preferenza degli italiani va ai cotechini il cui consumo in quantità è pari ad oltre il doppio di quello degli zamponi.
La maggioranza della produzione nazionale - sottolinea la Coldiretti - è certificata come Cotechino e Zampone di Modena IGP, riconoscibili dal caratteristico logo a cerchi concentrici gialli e blu con stelline dell'Unione Europea, ma si rileva anche una apprezzabile richiesta per cotechini e zamponi artigianali magari acquistati direttamente dagli allevatori che sono gli unici che garantiscono la presenza di carne italiana al cento per cento.
Insieme a due piatti storici è immancabile la presenza delle lenticchie chiamate a "portar fortuna" con un consumo stimato di un milione di chili anche se - continua la Coldiretti - particolarmente ricercate sono quelle Castelluccio di Norcia IGP, ma anche quelle inserite nell'elenco delle specialità tradizionali nazionali come le lenticchie di S.Stefano di Sessano (Abruzzo), di Valle agricola (Campania), di Onano, Rascino e Ventotene (Lazio), molisane (Molise), di Villalba e Ustica (Sicilia) o umbre quali ad esempio quelle di Colfiorito.
La nascita dello zampone viene fatta risalire intorno al 1511, anno in cui le truppe di Giulio II, papa guerriero, assediarono Mirandola, fedelissima alla Francia e patria di Giovanni Pico, ancora ricordato per la sua prodigiosa memoria. Gli abitanti della città presa d'assedio, per non lasciare ai nemici i pochi suini rimasti, li uccisero tutti e per non sprecare la carne in un solo momento la affidarono ad un cuoco di Pico. Questo personaggio ebbe la brillante idea di tritare tutta la carne e miscelarla, com'era uso nella cucina rinascimentale, con molte spezie. Una volta completata questa operazione inserì il composto nella pelle delle zampe anteriori dei maiali, per poterlo conservare a lungo e cuocerlo al momento opportuno. Nacque così - continua la Coldiretti - il prototipo del famoso e ancora attualissimo zampone di capodanno.
Lo zampone e il cotechino analizzati dopo cottura dimostrano di avere una composizione molto diversa dall'immagine che li vede come prodotti molto grassi: 100 grammi, pari a due fette, contengono 319 calorie, circa quanto un etto di mortadella (307) e meno della stessa quantità di salame (352). Si tratta di alimenti interessanti per l'apporto in proteine di elevata qualità biologica, in vitamine B1 e B2 (tiamina e riboflavina) e in ferro e zinco (oligoelementi per i quali possono verificarsi carenze in caso di alimentazione vegetariana). Inoltre, per quanto riguarda il problema della qualità dei lipidi, che ha a lungo penalizzato ingiustamente questi alimenti, i dati attuali - conclude la Coldiretti - indicano che la composizione in acidi grassi e il rapporto tra le diverse classi di acidi grassi non si discostano da quelle che sono le raccomandazioni nutrizionali.

Maria Santissima Madre di Dio


Maria figlia di Adamo, acconsentendo alla parola divina, diventò madre di Gesù  e, abbracciando con tutto l’animo e senza peso alcuno di peccato la volontà salvifica di Dio, consacrò totalmente se stessa quale Ancella del Signore alla persona e all’opera del figlio suo, servendo al mistero della redenzione sotto di Lui (Lumen Gentium, 56). Nel Concilio di Efeso (anno 431), dove venne affermata la natura umana e divina dell’unica persona del Verbo in Gesù Cristo, venne affermata anche la maternità divina di Maria. Nell’ottava del Natale del Signore e nel giorno della sua Circoncisione, solennità della santa Madre di Dio, Maria: i Padri del Concilio di Efeso l’acclamarono Theotókos, perché da lei il Verbo prese la carne e il Figlio di Dio abitò in mezzo agli uomini, principe della pace, a cui fu dato il Nome che è al di sopra di ogni nome.