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20120219

PREMIO DI NARRATIVA DI MONTAGNA “CARLO MAURI” – ANNO 2012 – (16° EDIZIONE)



BEN 65 ADESIONI NE TESTIMONIANO L’IMMUTATA INTENSITÀ DI PARTECIPAZIONE E LA CRESCENTE ATTENZIONE AL SIGNIFICATO ESSENZIALE DEL SUO SPIRITO ORIGINARIO di Renato Frigerio 
 


In una relazione di questo tipo devono essere i numeri a creare una reale visione di una iniziativa che continua a rimanere sulla cresta dell’onda, nonostante gli anni che la dovrebbero invece gradualmente affondare. Se sono 65 gli articoli che sono pervenuti per concorrere al Premio Carlo Mauri in questa sua sedicesima edizione, a renderne più prestigioso il significato è il numero dei concorrenti alle sezioni principali, quella della narrativa e quella della saggistica: che sono 54 contro le 44 dell’anno precedente. È  opportuno inoltre rilevare l’incremento partecipativo alla sezione saggistica, alla quale sono pervenute 5 opere che ricordano aspetti specifici di importanti personaggi lecchesi legati alla passione e all’attività alpinistica. Diciamo subito che questo è un grandioso successo per lo spirito stesso con cui si è dato vita al Concorso nazionale letterario “Premio Carlo Mauri” e per la diffusione e il seguito che si ripercuote in buona parte del territorio nazionale. Lo vediamo recepito in 9 regioni, con le 19 province rappresentate: Lecco, Monza e Brianza, Bergamo, Como, Milano, Varese, Sondrio, Novara, Torino, Genova, Bologna, Piacenza, Ravenna, Padova, Trieste, Pordenone, Ascoli Piceno, Canton Ticino, Croazia. Certamente si tratta  di una iniziativa impegnativa, già perché non è da poco riuscire ad insediarsi in tante località. L’organizzazione viene poi onerata dall’attenta lettura di centinaia di pagine, per procedere ad una prima selezione che consente in seguito alla Giuria di poter analizzare responsabilmente le 20 opere sulle quali sarà suo compito esprimere una definitiva valutazione. Certamente il gruppo Gamma, la Sezione U.O.E.I. di Lecco e il Club Alpino Accademico Italiano devono nutrire nel cuore una sbalorditiva ammirazione per l’alpinista lecchese che li ha ispirati in questo loro impegno, che all’apparenza può sembrare assurdo. Ma altrettanto incomprensibile può apparire la continuità, la perseveranza addirittura con chi, appassionato di montagna e di avventura di ricerca, si è posto come figura ispiratrice il lecchese Carlo Mauri. E questa soddisfazione di riscontro è quella che sostiene gli organizzatori e contribuisce pure a convincere per il loro supporto ideale e finanziario i partner – Consiglio Regionale della Lombardia, Comune di Lecco, Provincia di Lecco, df Sport Specialist, Camera di Commercio di Lecco, ACEL Service, Calzaturificio Scarpa, Unicalce, Camp, Deutsche Bank, Ande, Comunità Montana Lario Orientale – Valle San Martino, Kong, Stop&Go, Airoldi Paolo e C., A.G. Bellavite, OA Officina Alimentare, Blufrida, Versante Sud, Tentori Enzo & C., Confcommercio Lecco, vinicola Mauri, Icam, Carozzi, Ferranti.  
 
 

Riteniamo che sia anche questa soddisfazione a dare forza al lavoro della Giuria,formata da Alberto Benini, Don Agostino Butturini, Pino Capellini, Giuseppe Ciresa, Gianni Fodella, Alessandro Gogna, Eugenio Pesci, Roberto Serafin, Giorgio Spreafico,  che dopo aver esaminato e valutato le 20 opere che le vengono trasmesse, si ritroverà il prossimo 5 aprile per definire in sede collegiale gli autori e i titoli delle opere che verranno premiate nell’apposita serata che si svolgerà, con inizio alle ore 21, venerdì 18 maggio presso la Sala Don Ticozzi a Lecco. Per questa sedicesima edizione la serata avrà uno svolgimento straordinario, in funzione del trentennale della morte di Carlo Mauri. Il programma verrà dettagliato con il prossimo comunicato, che sarà ampiamente diffuso con un pieghevole illustrativo accuratamente predisposto.