Il pittore lecchese approda su Internet.
Lecco - È lui stesso a confessarlo candidamente. E simpaticamente. “Ho resistito fino all’ultimo - dice - ma alla fine mi sono dovuto arrendere ai modi attuali di comunicazione visiva, creando un sito Internet su cui sono visionabili tutte le mie opere di oggi e, spero, quelle future”. Guido Erba, artista lecchese “accompagnato” nel mondo della pittura da suo zio Amilcare Zelioli (“mi affascinò con le sue tele e i suoi bozzetti quando bazzicava per casa”), approda su Internet e apre un suo sito.
Basta andare su www.guidoerba.it e appare il “mondo” di questo bravo artista, che a Lecco ha il proprio studio in via Palestro (angolo via Montanara) e al quale si deve la bella mostra allestita nella primavera del 2010 alla Torre Viscontea, un atto d’amore per la sua Lecco attraverso la rappresentazione di paesaggi, strade, piazze e momenti della vita cittadina interpretati con occhio attento e fotografico.
di Claudio Bottagisi
Erba è passato in effetti, nel suo percorso artistico, da uno stile quasi surreale e simbolico a una pittura naturalistica e paesaggistica. Nelle sue opere traspare tutto il suo sentimento per Lecco e le sue vie, ma anche per le più suggestive manifestazioni, che sulla tela sembrano quasi rivivere. E che soprattutto sanno affascinare.
Si è detto del sito Internet. Guido Erba l’ha ben strutturato. Aprendolo vi si possono trovare la sua biografia, le sue opere raffiguranti i paesaggi e i soggetti sacri, le esposizioni personali da lui allestite a partire dal 1972 e alcune tra le più significative recensioni.
Noi aggiungiamo che nel corso della sua prestigiosa carriera artistica Erba ha ottenuto svariati premi e riconoscimenti e che le sue opere fanno parte anche di collezioni private all’estero. E ora gli appartengono anche le nuove frontiere della comunicazione.
