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| L'intramontabile Giuseppe Moioli e Franco Faggi fotografati in questi giorni a Londra (foto FISA) |
Il sogno olimpico di Niccolò Mornati e Martino Goretti, vogatori cresciuti entrambi alla scuola della gloriosa Canottieri Moto Guzzi di Mandello Lario, continua nelle acque britanniche di Eton.
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| Il "quattro senza" pesi leggeri di Goretti, Danesin, Caianiello e Miani (foto FISA) |
Mercoledì 1° agosto i due azzurri saranno in gara nelle semifinali rispettivamente del "due senza" e del "quattro senza" pesi leggeri, Mornati in barca con Lorenzo Carboncini e Goretti con l'equipaggio di cui fanno parte anche Daniele Danesin, Andrea Caianiello e Marcello Miani.
di Claudio Bottagisi
Per accedere appunto alla semifinale il "quattro senza" di Goretti aveva dovuto ricorrere a un delicato recupero dopo che in batteria i quattro azzurri non erano andati oltre il quarto posto nonostante una buona prima parte di percorso, sempre a contatto con Svizzera e Sudafrica. Negli ultimi 500 metri Goretti, Danesin, Caianiello e Miani non erano però riusciti a fronteggiare il ritorno perentorio della Danimarca, che li aveva sopravanzati sul traguardo di 1 secondo e 7.
Tutt'altra musica nel "recupero", con gli azzurri che dopo un avvio controllato si erano mantenuti appaiati ai polacchi e a ridosso dei cechi. Mentre gli statunitensi allungavano, nelle retrovie la situazione si era mantenuta sostanzialmente inalterata sino ai 1.200 metri, quando la barca azzurra aveva iniziato a imporre un ritmo sempre più sostenuto alla propria azione, dapprima lasciandosi alle spalle la Polonia (argento a Pechino 2008) e andando quindi a sopravanzare i cechi grazie a un finale entusiasmante che li aveva portati al secondo posto (6'01"66), a 80 centesimi dagli statunitensi.
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| Niccolò Mornati (a sinistra) e Lorenzo Carboncini al termine della loro batteria (foto FISA) |
Alle semifinali sono approdati come detto anche Niccolò Mornati e Lorenzo Carboncini, che hanno realizzato il quarto tempo complessivo nelle batterie in cui la Nuova Zelanda - sempre vincente dal 2009 a oggi - ha abbassato di 5''77 il record mondiale detenuto dagli inglesi Cracknell e Pinsent e stabilito a Siviglia nel 2002.
Nella loro gara i due azzurri hanno concentrato i maggiori sforzi nei secondi mille metri, incrementando notevolmente la loro potenza: quarti ai 1.000 metri, sono poi andati con successo all'attacco di Germania e Grecia. All'arrivo, gli inglesi Nash e Satch si sono imposti con 1''75 di margine proprio su Mornati e Carboncini. E così il sogno continua.

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