Per l'ultimo appuntamento del festival il giorno di Ferragosto a villa Erba l'ensemble Franziska e Four step choir fanno rivivere la musica del grande cantautore genovese con un programma da Korakhanè a Vivèr. Ingresso gratuito
Mercoledì 15 agosto alle 21.30, per l'ultimo appuntamento del Festival Città di Cernobbio, a Villa Erba andrà in scena lo spettacolo "A forza di essere vento", incontro di artisti in omaggio al grande Fabrizio De Andrè.
Lo spettacolo è il risultato della collaborazione tra l'ensemble Franziska, il coro Four Step Choir, la voce recitante di Roberto Alinghieri, il cantante Pietro Sinigaglia e la regista e arrangiatrice Gloria Clemente, che veste anche i panni del direttore. "A forza di essere vento" si apre con tenerezza sulle note della splendida "Korakhanè" e si chiude con un'esplosione di accenti sul lungomare di un'immaginaria Bahia (dove squilla di luce la provocante "Princesa"), passando dal garbo di un gruppo da camera per chiudersi con la follia esplosiva di una batucada di samba che accompagna nel finale una coreografia quasi didascalica. La parola con cui si chiude lo spettacolo è "Vivèr", vivere, una parola chiave per De André che nella sua perfetta laicità le ha dato sempre connotati umani e spirituali altissimi. Lo spettacolo alterna sul palco il gruppo strumentale Franziska, che da ensemble apparentemente cameristico sa trasformarsi in una fantasia dinamica di suoni e voci con la ritmica in perfetto stile pop-live; il Four step choir, che per toni e allegria rompe ogni tradizione, ma che incarna pur sempre l'umanità diventando filtro inconsapevole del messaggio; la voce solista di Sinigaglia, che ha ascoltato e amato tanto De André e lo canta con grande cura; Gloria Clemente, la direttrice che ha immaginato "A forza di essere vento", lo ha progettato e arrangiato per questo grande organico, e che salta senza pudore da una parte all'altra del palco, fino alla fine, fino al "Vivèr".
