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20120810

Debussy e Ravel, applausi a Cassina al Quartetto Indaco

E stasera a Moggio le note del Brasile e dell'Argentina
I componenti del Quartetto Indaco ricevono il meritato applauso dal
pubblico presente al concerto di Cassina (foto Claudio Bottagisi)

Mercoledì a Cremeno le magìe dei suoni e dei colori della Spagna del '900 splendidamente riprodotti dall'Ensemble Duomo e dal soprano Yetzabel Arias Fernandez, ieri a Cassina Valsassina spazio all'impressionismo musicale e ai quartetti di Debussy e Ravel interpretati con bravura dal Quartetto Indaco, vincitore nel 2007 del Premio Enrica Cremonesi istituito per valorizzare giovani musicisti (strumentisti e cantanti), italiani e stranieri, di età non superiore ai 30 anni.
di Claudio Bottagisi
Un  momento del concerto di ieri sera a Cassina Valsassina

Il Festival "Tra lago e monti", quest'anno al traguardo prestigioso del venticinquennale, entra nel vivo e regala serate di grande musica e assoluto fascino. E' stato così, si è detto, in occasione del concerto inaugurale, seguito da un pubblico numeroso ed entusiasta. E neppure l'appuntamento di ieri sera nella chiesa di San Giovanni Evangelista a Cassina ha tradito le attese.

Eleonora Matsuno, Jamiang Santi, Mujan Hosseinzadeh e Fabio Mureddu (rispettivamente al violino i primi due, alla viola e al violoncello) si sono resi protagonisti di una eccellente performance, proponendo al pubblico - come ha spiegato il direttore artistico del Festival, Roberto Porroni, introducendo la serata - brani "che non vengono eseguiti molto frequentemente": ilQuartetto opera 10 in Sol minore di Debussy e il Quartetto in Fa maggiore di Ravel (il primo con cinque diversi movimenti, il secondo con quattro), intervallati da Crisantemi (per quartetto d'archi) di Puccini.
un altro momento della applaudita serata musicale di Cassina
Bravissimi, lo ribadiamo, gli interpreti, ripetutamente sollecitati da calorosi battimani - al termine del concerto - a proporre un meritatissimo bis.

Stasera nuovo atto della rassegna musicale valsassinese, protagonista un altro quartetto. Nella chiesa di San Francesco a Moggio, con inizio alle 21 e ingresso libero, andranno in scena le avvincenti musiche di Brasile e Argentina proposte da Adalberto Ferrari al clarinetto e sassofono, da Roberto Porroni alla chitarra, da Marija Drincic al violoncello e da Marco Ricci al contrabbasso.
Il Festival "Tra lago e monti" si avvale del sostegno della Deutsche Bank, di Confcommercio Lecco, della Camera di Commercio, dell'amministrazione provinciale e della Fondazione della provincia di Lecco.