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| Un momento del concerto di ieri sera a Cassina Valsassina |
Il Festival "Tra lago e monti", quest'anno al traguardo prestigioso del venticinquennale, entra nel vivo e regala serate di grande musica e assoluto fascino. E' stato così, si è detto, in occasione del concerto inaugurale, seguito da un pubblico numeroso ed entusiasta. E neppure l'appuntamento di ieri sera nella chiesa di San Giovanni Evangelista a Cassina ha tradito le attese.
Eleonora Matsuno, Jamiang Santi, Mujan Hosseinzadeh e Fabio Mureddu (rispettivamente al violino i primi due, alla viola e al violoncello) si sono resi protagonisti di una eccellente performance, proponendo al pubblico - come ha spiegato il direttore artistico del Festival, Roberto Porroni, introducendo la serata - brani "che non vengono eseguiti molto frequentemente": ilQuartetto opera 10 in Sol minore di Debussy e il Quartetto in Fa maggiore di Ravel (il primo con cinque diversi movimenti, il secondo con quattro), intervallati da Crisantemi (per quartetto d'archi) di Puccini.
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| un altro momento della applaudita serata musicale di Cassina |
Bravissimi, lo ribadiamo, gli interpreti, ripetutamente sollecitati da calorosi battimani - al termine del concerto - a proporre un meritatissimo bis.
Stasera nuovo atto della rassegna musicale valsassinese, protagonista un altro quartetto. Nella chiesa di San Francesco a Moggio, con inizio alle 21 e ingresso libero, andranno in scena le avvincenti musiche di Brasile e Argentina proposte da Adalberto Ferrari al clarinetto e sassofono, da Roberto Porroni alla chitarra, da Marija Drincic al violoncello e da Marco Ricci al contrabbasso.
Il Festival "Tra lago e monti" si avvale del sostegno della Deutsche Bank, di Confcommercio Lecco, della Camera di Commercio, dell'amministrazione provinciale e della Fondazione della provincia di Lecco.


