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Dorela Cela e il quartetto di clarinetti Afea Applausi a scena aperta a Maggio di Cremeno

Il Festival "Tra lago e monti" lunedì 20 a Primaluna
Il quartetto Afea e Dorela Cela con Roberto Porroni e il vicesindaco
di Cremeno, Luigi Carissimi, dopo la consegna dei diplomi (fotoservizio di Claudio Bottagisi)
Una voce stupenda e un quartetto di clarinetti affiatato e capace di esprimere grandi potenzialità artistiche. Il trittico di appuntamenti musicali proposti sul territorio del comune di Cremeno nell'ambito del Festival "Tra lago e monti" si è chiuso ieri sera nel migliore dei modi.
di Claudio Bottagisi

Il quartetto di clarinetti Afea durante la sua esibizione ieri sera a
Maggio di Cremeno


Un gran bel concerto, quello tenuto nella chiesa di Santa Maria nascente a Maggio, che ha visto esibirsi i vincitori del Premio internazionale Enrica Cremonesi voluto per onorare la memoria della madre di Roberto Porroni, direttore artistico della rassegna, e dare ai giovani musicisti più meritevoli l'opportunità di prendere parte a eventi di prestigio qual è appunto la rassegna che quest'anno ha tagliato il traguardo della venticinquesima edizione.
La voce stupenda di cui si è detto è quella di Dorela Cela, soprano albanese di soli 24 anni, mentre a formare il quartetto di clarinetti Afea (dalle iniziali dei nomi di battesimo dei suoi componenti) sono Arturo Garra, Francesca Gelfi, Edoardo Lega e Alessandro Lamperti.
"In sette anni - ha detto il maestro Porroni introducendo il concerto di Maggio - il Premio Cremonesi ha rivelato talenti straordinari e quest'anno ne abbiamo avuto la conferma ascoltando  nelle "tappe" di Cassina e di Vendrogno il quartetto d'archi Indaco e il violoncellista russo Konstantin Manaev con la pianista coreana Hae-Song Jang""Quello attuale è un momento particolarmente difficile per la cultura - ha aggiunto il direttore artistico - e in particolare i giovani incontrano non poche difficoltà. Così aver istituito un paio d'anni fa, oltre al Premio intitolato a mia madre, anche un fondo apposito presso la Fondazione della provincia di Lecco è un segnale importante per contribuire alla diffusione della miglior produzione musicale giovanile".
Dorela Cela, soprano albanese, durante la sua applauditissima
esibizione di ieri in Valsassina

Il concerto ha quindi proposto un programma da subito oltremodo coinvolgente, aperto nel segno di Rossini e proseguito con l'impeccabile esecuzione di alcuni tra i più conosciuti brani di Gershwin. Applausi a scena aperta, quindi, per Dorela Cela, apprezzatissima interprete di Una voce poco fa dal Barbiere di Siviglia di Rossini, di Caro nome dal Rigoletto di Verdi, diQuando m'en vo' dalla Bohème di Puccini e di Glitter and be gay dal Candide di Bernstein, oltre che di Quel guardo il cavalieredal Don Pasquale di Donizetti e di una gradevolissima aria tradizionale albanese di Jakova.
Grandi applausi anche per il bis, che ha visto la Cela e il quartetto Afea proporre Il bacio di Luigi Arditi.
Domani sera, lunedì 20 agosto, nuovo appuntamento del Festival "Tra lago e monti", questa volta nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Primaluna. Con inizio alle 21 (e ingresso libero) si esibiranno il grande pianista Bruno Canino e Giuseppe Nova, considerato uno tra i più rappresentativi flautisti italiani della sua generazione.