Stasera a Maggio di Cremeno i vincitori del Premio Enrica Cremonesi
| Franco Cerri e Alberto Gurrisi durante il concerto di ieri ai Piani di Bobbio (fotoservizio Claudio Bottagisi) |
Un intramontabile mito della chitarra e un giovane pianista e organista di indiscusso talento insieme per un concerto "in quota" che ha regalato emozioni. Un duo che ai Piani di Bobbio ha proposto una carrellata a 360 gradi sul jazz per un appuntamento decisamente suggestivo e in assoluto uno tra i più attesi del venticinquesimo Festival di musica "Tra lago e monti", in scena dai primi di agosto nel Lecchese.
di Claudio Bottagisi
| Uno scorcio del pubblico che ha assistito al concerto "in quota" |
"Bobbio in jazz", com'era stato battezzato l'evento di ieri pomeriggio, ha strappato applausi e consensi al folto e attento pubblico che vi ha assistito. Franco Cerri e Alberto Gurrisi, rispettivamente alla chitarra jazz e all'organo Hammond, hanno in effetti incantato i presenti per la loro bravura e catturato la simpatia dell'intera platea fin dalle battute iniziali del concerto.
| Gurrisi e Cerri si congedano dal pubblico alla fine del concerto |
"Siete stati molto carini - ha esordito Cerri - ad aver "scalato" questa montagna per essere qui oggi pomeriggio e io sono felice di suonare con Gurrisi. L'ho conosciuto che era ancora una promessa e gli ho dato fiducia. Come avrete modo di sentire, non mi ero sbagliato".
| L'intramontabile maestro Franco Cerri firma autografi a conclusione dell'esibizione |
Poi il grazie a Roberto Porroni, direttore artistico del Festival, che aveva introdotto l'evento definendo simpaticamente Franco Cerri "una delle promesse del jazz italiano". Quindi spazio alla musica con i primi due brani di Duke Ellington, seguiti da un pezzo di Mancini ("ha scritto melodie bellissime - ha premesso Cerri - e tra queste vi è I giorni del vino e delle rose") e da uno di Toots Thielemans, conosciuto dal grande jazzista anni fa a casa di Gorni Kramer, noto direttore d'orchestra e compositore. Nato come valzer, il brano è stato proposto a Bobbio in versione bossa nova ed è stato seguito dal celeberrimo Copacabana, portato al successo da Carmen Miranda, e da altri pezzi di chiara impronta brasiliana. Quindi l'omaggio al grande Ennio Morricone con Deborah, poi un brano di blues e altri pezzi ancora prima del meritatissimo bis e del congedo.
Inevitabile, una volta concluso il concerto, la richiesta di autografi e di foto ricordo ai due splendidi protagonisti.
Stasera altra importante tappa del Festival "Tra lago e monti", che ha nella Confcommercio Lecco, nella Deutsche Bank, nella Camera di Commercio e nella Icam gli sponsor istituzionali. Nella chiesa di Santa Maria nascente, a Maggio di Cremeno, con inizio alle ore 21 (e ingresso libero) si esibiranno Dorela Cela (soprano albanese) e il quartetto di clarinetti Afea composto da Arturo Garra, Francesca Gelfi, Edoardo Lega e Alessandro Lamperti, vincitori dell'edizione 2012 del Premio Enrica Cremonesi istituito per dar modo ai giovani musicisti di affrontare platee qualificate e di esibirsi in rassegne di prestigio.