Loading...

20120818

Franco Cerri entusiasma a Bobbio con il giovane talento Alberto Gurrisi

Stasera a Maggio di Cremeno i vincitori del Premio Enrica Cremonesi
Franco Cerri e Alberto Gurrisi durante il concerto di ieri ai Piani
di Bobbio (fotoservizio Claudio Bottagisi)
Un intramontabile mito della chitarra e un giovane pianista e organista di indiscusso talento insieme per un concerto "in quota" che ha regalato emozioni. Un duo che ai Piani di Bobbio ha proposto una carrellata a 360 gradi sul jazz per un appuntamento  decisamente suggestivo e in assoluto uno tra i più attesi del venticinquesimo Festival di musica "Tra lago e monti", in scena dai primi di agosto nel Lecchese.
di Claudio Bottagisi 

Uno scorcio del pubblico che ha assistito al concerto "in quota"

"Bobbio in jazz", com'era stato battezzato l'evento di ieri pomeriggio, ha strappato applausi e consensi al folto e attento pubblico che vi ha assistito. Franco Cerri e Alberto Gurrisi,  rispettivamente alla chitarra jazz e all'organo Hammond, hanno in effetti incantato i presenti per la loro bravura e catturato la simpatia dell'intera platea fin dalle battute iniziali del concerto.
Gurrisi e Cerri si congedano dal pubblico alla fine del concerto

"Siete stati molto carini - ha esordito Cerri - ad aver "scalato" questa montagna per essere qui oggi pomeriggio e io sono felice di suonare con Gurrisi. L'ho conosciuto che era ancora una promessa e gli ho dato fiducia. Come avrete modo di sentire, non mi ero sbagliato".

L'intramontabile maestro Franco Cerri firma autografi a conclusione
dell'esibizione
Poi il grazie a Roberto Porroni, direttore artistico del Festival, che  aveva introdotto l'evento definendo simpaticamente Franco Cerri "una delle promesse del jazz italiano". Quindi spazio alla musica con i primi due brani di Duke Ellington, seguiti da un pezzo di Mancini ("ha scritto melodie bellissime - ha premesso Cerri - e tra queste vi è I giorni del vino e delle rose") e da uno di Toots Thielemans, conosciuto dal grande jazzista anni fa a casa di Gorni Kramer, noto direttore d'orchestra e compositore. Nato come valzer, il brano è stato proposto a Bobbio in versione bossa nova ed è stato seguito dal celeberrimo Copacabana, portato al successo da Carmen Miranda, e da altri pezzi di chiara impronta brasiliana. Quindi l'omaggio al grande Ennio Morricone con Deborah, poi un brano di blues e altri pezzi ancora prima del meritatissimo bis e del congedo.
Inevitabile, una volta concluso il concerto, la richiesta di autografi e di foto ricordo ai due splendidi protagonisti.
Stasera altra importante tappa del Festival "Tra lago e monti", che ha nella Confcommercio Lecco, nella Deutsche Bank, nella Camera di Commercio e nella Icam gli sponsor istituzionali. Nella chiesa di Santa Maria nascente, a Maggio di Cremeno, con inizio alle ore 21 (e ingresso libero) si esibiranno Dorela Cela (soprano albanese) e il quartetto di clarinetti Afea composto da Arturo Garra, Francesca Gelfi, Edoardo Lega e Alessandro Lamperti, vincitori dell'edizione 2012 del Premio Enrica Cremonesi istituito per dar modo ai giovani musicisti di affrontare platee qualificate e di esibirsi in rassegne di prestigio.