Prosegue la crescita di Agomir S.p.A. nell’offerta completa di software, sistemi e servizi a supporto delle imprese che credono nel ruolo chiave dell’informatica
Intervista a Mario Goretti, Amministratore Delegato di Agomir S.p.A.
Lecco e la Brianza. Un territorio che, come altri in Italia, ha sempre messo al primo posto fattori di crescita personale e sociale, quali il lavoro, l’innovazione e l’internazionalizzazione, pretendendo molto dai propri interlocutori, ma anche dando loro parecchio in termini di esperienza e motivazione.
E’ in questo tessuto economico che Agomir S.p.A., la società che si occupa di produzione di software e infrastrutture digitali all’interno del gruppo G.R. Informatica, è attiva da oltre trent’anni nella progettazione continua di soluzioni innovative per le Piccole e Medie Imprese che, da sole o in rete, affrontano anno dopo anno i mutamenti del mercato globale.
Il ruolo chiave dell’informatica
“Da sempre abbiamo deciso di porre l’accento sul fatto che l’informatica ha e avrà sempre di più un ruolo chiave nell’evoluzione delle imprese, in particolare in momenti non perfettamente delineati come quelli che stiamo vivendo – afferma Mario Goretti, Amministratore Delegato di Agomir S.p.A. – ed anche per questo motivo dobbiamo e vogliamo investire tempo e risorse nella crescita delle nostre competenze”.
In linea con questo pensiero, anche per il 2012 Agomir rinnova l’appuntamento con la rassegna “ICT Forum – Tecnologie e soluzioni al servizio delle imprese”, in programma i prossimi 4 e 5 ottobre presso il centro Lariofiere di Erba (CO). L’evento ICT Forum è conforme all’obiettivo di Agomir di fornire idee e soluzioni che siano davvero utili al miglioramento dei processi delle aziende clienti, inserendo in modo graduale e ragionato applicazioni e sistemi in linea con le loro reali esigenze. “Parte della scarsa appetibilità che l’informatica raccoglie ancora oggi in alcune situazioni è frutto di mosse sbagliate fatte in passato da noi stessi informatici, quando per esempio abbiamo enfatizzato troppo aspetti tecnici anziché di business, anche nelle terminologie e nelle interfacce, oppure quando abbiamo sminuito il valore dei nostri servizi o ipotizzato soluzioni di breve termine”, precisa Goretti. Accade quindi, anche nel 2012, che l’informatica venga vista in alcuni casi solo come un costo o comunque che i processi decisionali siano troppo lunghi rispetto ai costi da sostenere e ai tempi di intervento previsti. “Fortunatamente, però, sempre più aziende hanno capito il valore aggiunto che l’ICT è in grado di dare ai loro processi – ribadisce Goretti – ed è grazie alla fiducia di queste imprese che ci sentiamo ancora più decisi nell’investire nell’evoluzione dei servizi e dei prodotti che possiamo offrire al mercato”.
La condivisione di esperienze pratiche
Sempre seguendo il principio base dell’importanza che riveste l’ascolto dei clienti e delle loro necessità, Agomir ha partecipato a SMAU Bologna come espositore, costruendo alcuni importanti contatti sul territorio, mentre sarà presente a SMAU Milano a metà ottobre per presentare la nuova versione di InteGRa, una suite di applicazioni web per la gestione dei processi aziendali.
“A proposito di eventi e prodotti, abbiamo anche confermato la nostra adesione a MCM Verona del 24-25 ottobre – prosegue Goretti – un’importante appuntamento annuale dedicato al tema della gestione della manutenzione degli impianti, dove presenteremo l’evoluzione del nostro software InteGRa.Asset, in stretta collaborazione con l’Osservatorio TeSeM del Politecnico di Milano”.
In linea con i trend del mercato, Agomir ha avviato inoltre una serie di nuovi progetti focalizzati su tre aspetti dell’ICT che stanno catalizzando gli interessi (e non solo) delle aziende: Business Intelligence, Mobile e Cloud Computing. “Sono termini oggigiorno forse un po’ abusati e troppo ampi per una precisa connotazione, specie a livello di PMI – precisa Goretti – però il nostro obiettivo è quello di ricondurli ad una logica di applicabilità quotidiana affinché le soluzioni vengano usate con soddisfazione dagli utenti finali”.

