20160129

CAMBIAMENTI AL CARNEVALONE, I DUBBI DI CONFCOMMERCIO LECCO

Perplessità sul taglio di viale Turati e sullo spostamento della festa finale


Le novità del Carnevalone 2016 non convincono Confcommercio Lecco. Le modalità scelte per l’edizione di quest’anno infatti vanno a penalizzare pesantemente da un lato i negozianti di viale Turati e dall’altro i baristi e ristoratori delle piazze del centro (XX Settembre e Cermenati).
Sulla prima questione il presidente di Confcommercio Lecco, Peppino Ciresa, sottolinea: “Nel ringraziare gli organizzatori per l’impegno profuso e comprendendo tutte quelle che possono essere le difficoltà nel predisporre il programma della festa, non possiamo non evidenziare che la scelta di escludere viale Turati sia incomprensibile. Il Carnevalone era una delle poche iniziative che coinvolgevano questa parte della città e annullare il passaggio in questa zona non ha senso. Abbiamo ricevuto molte proteste, più che giustificate, da parte dei nostri associati che operano sulla via. L’assenza della manifestazione, di fatto l’unica in tutto l’anno a passare per il viale, penalizzerà pesantemente le attività commerciali in una giornata di solito proficua. Speriamo che ci sia spazio per una modifica di questa decisione che è arrivata quasi a sorpresa e senza alcuna spiegazione”. Poi lancia una proposta: “Come Confcommercio Lecco chiediamo che venga ripristinata la prima parte con partenza da viale Turati. Poi dall’immissione in via Volta si può adottare il percorso pensato per quest’anno, con il giro da via Cavour e dalla piazza, con l’ingresso dei tre vincitori in piazza Garibaldi e il ritorno conclusivo in Area Faini. Ci pare una soluzione di buonsenso, un buon compromesso”. Nei prossimi giorni nei negozi del viale Turati verrà esposta e distribuita una locandina-vetrofania a sostegno di questa proposta.
Per quanto concerne invece lo spostamento della festa serale di Carnevale in piazza Garibaldi, interviene il presidente della Fipe Confcommercio Lecco, Marco Caterisano: “Il malcontento tra gli operatori delle piazze è innegabile. Queste modifiche rischiano di causare minori incassi per i locali in una giornata importante. Ho fatto richiesta di un incontro con il sindaco e gli assessori perché si possa valutare, almeno per il futuro, una organizzazione diversa delle feste che si svolgono a Lecco, magari facendo ruotare le location in modo da non penalizzare nessuno. Pensare di spostare tutti gli eventi solo in piazza Garibaldi sarebbe sbagliato”.