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“L’inutilità del rancore”, in libreria il nuovo romanzo di Enrico Rigamonti

La presentazione venerdì 29 gennaio alle ore 21 presso “LiberaMente” di Oggiono


L’appuntamento è per venerdì 29 gennaio alle ore 21presso la libreria LiberaMente di Oggiono. In quella data e in quella sede Enrico Francesco Rigamonti presenterà il suo nuovo libro L’inutilità del rancore, edito da Terra marique.

Rigamonti vive ad Annone di Brianza, dove è nato nel 1960. Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e pratica a Lecco la professione di avvocato patrocinante in Cassazione.
Autore di alcuni romanzi e di una raccolta di riflessioni poetiche, ha ottenuto premi e riconoscimenti nell’ambito di vari concorsi letterari. Altre sue poesie sono pubblicate in raccolte antologiche.
“L’inutilità del rancore” è la sua prima pubblicazione con l’editore Terra marique.
Ma di cosa tratta il nuovo libro? Augusto Farini, giovane operaio lecchese, matura un odio implacabile nei confronti del re Umberto I, in quanto questi ha premiato con un’onorificenza il generale Fiorenzo Bava Beccaris, autore della repressione in Milano nel maggio 1898.

Morta la madre, Augusto si trasferisce da Lecco a Roma, nel periodo in cui si verificano importanti avvenimenti di carattere politico e religioso tra cui l’inizio dell’Anno santo.
Nella capitale, dopo svariate vicissitudini, Augusto prenderà una decisione che segnerà la svolta della sua vita e che lo condurrà a Monza la sera del 29 luglio 1900, proprio a pochi passi dall’odiato Umberto I.
I tratti tipici del romanzo storico e del giallo si intrecciano in quest’opera dai toni sferzanti e dal linguaggio vivido, come le vicende che la animano.