20160119

OSPEDALE DI CANTU’: IN AUMENTO RICOVERI E INTERVENTI. OGGI AL VIA I LAVORI PER LA RISTRUTTURAZIONE DELLA CUCINA


Per l’ospedale di Cantù ricoveri e interventi chirurgici in aumento. I dati di attività del 2015 sono stati presentati   in occasione della Festa di Sant’Antonio Abate dal direttore generale dell’Asst Lariana Marco Onofri.

In base alla reportistica a disposizione, che presenta i risultati del lavoro svolto nel presidio di via Domea da gennaio a novembre dello scorso anno, i ricoveri, rispetto allo stesso periodo del 2014, sono in crescita del 13%, passando da 4.845 a 5.458 nel 2015. In particolare, l’aumento più significativo si è registrato in regime di Day Surgery/Day Hospital (+27%) e di Cure SubAcute (+19%). 
Le azioni intraprese nel 2015 a favore del presidio di Cantù hanno permesso di raggiungere i risultati sopra riportati: lo spostamento a Cantù dell’attività chirurgica pediatrica dell’Otorinolaringoiatria, nonché l’attività in Day Surgery della Ginecologia, con ricadute anche in ambito chirurgico: l’attività di Sala Operatoria è complessivamente aumentata nel corso del 2015 di 519 interventi rispetto al 2014, passando da 3.599 interventi a 4.118 (+14%).
Il Pronto Soccorso
Gli accessi complessivi in Pronto Soccorso ammontano, per il periodo da gennaio a novembre del 2015, a 29.147, in riduzione di 855 unità rispetto al pari periodo del 2014 (-3%). Questo dato evidenzia la tendenzaa utilizzare in maniera più appropriata la struttura di Pronto Soccorso.
In particolare, la riduzione è concentrata nei cosiddetti “Codici minori”, che si contraggono di 696 accessi (da 2.745 del 2014 a 2.049 del 2015). Anche il Pronto Soccorso Pediatrico vede ridursi il numero degli accessi di 142 unità (-3%). Un dato che evidenzia invece la maggiore complessità dei pazienti transitati dal PS è dato dai codici di gravità: nel 2015 aumentano i casi con codice rosso (547 casi , +25%) e giallo (5.124 casi, +15%), riducendosi invece quelli con codice bianco (-1%) e verde (-9%).
Si registra una lieve flessione complessiva nei volumi delle prestazioni erogate: si passa infatti dalle 727.937prestazioni del 2014 alle 706.471 del 2015, pari a -21.446 prestazioni ovvero il -3%, ma aumenta la complessità. In termini di singole unità operative, sono da evidenziare le buone performance della Medicina Generale (+35%), concentrate nell’attività “M.A.C.”, della Ginecologia (+49%), in particolare per le visite e le ecografie ostetriche, e della Chirurgia Generale (+26%) per attività endoscopica e visite.
I lavori della Cucina
E’ stato aperto oggi il cantiere per la ristrutturazione della Cucina e della Mensa dell’ospedale. La durata prevista per i lavori è pari a 90 giorni. L’intervento prevede l’ampliamento dello spazio spogliatoi, la sistemazione dei locali preparazione carni attigui allo spazio cucina posizionati al piano rialzato e la realizzazione di un nuovo corpo bagni per il locale mensa posto al piano seminterrato, dell’edificio “A”. L’investimento in capo all’Asst è pari a 80mila euro iva compresa.
Proseguono anche i lavori nell'edificio P, dove è in programma il trasferimento, dal presidio "Felice Villa" di Mariano Comense, dell'U.O. di Riabilitazione Specialistica 2 "Paola Giancola", diretta da Antonio Paddeu.
Il reparto sarà collocato su due piani. Al primo piano dell'edificio ci saranno la palestra e cinque ambulatori, mentre la degenza avrà sede al secondo piano.
Per consentire il trasloco del reparto da Mariano, è stato necessario avviare una serie di lavori nel presidio di via Domea. E' stata, infatti, risistemata la palazzina ex asilo, dove ora è operativa la Direzione Medica e c'è l'Ufficio Relazioni con il Pubblico. Negli spazi della ex Direzione Medica, è stata appena trasferita la Cardiologia Servizi dai locali posizionati nel padiglione vicino all'ingresso dell'ospedale. Lì sono partiti i lavori per accogliere a breve il Day Hospital medico, attualmente al secondo piano del padiglione P, destinato alla degenza della Riabilitazione Specialistica 2.
A breve, infine, sarà firmato il contratto di assegnazione alla ditta che si occuperà di realizzare il nuovo Blocco Operatorio.