20160202

OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE DI CONFINDUSTRIA LECCO E SONDRIO: QUATTRO FONDI PER IL 2016

Dall’internazionalizzazione alla ricerca e innovazione, dalla sicurezza alla valorizzazione del capitale umano

Per l’anno 2016 Confindustria Lecco e Sondrio mette a disposizione quattro diversi Fondi per sostenere la crescita competitiva delle imprese associate nelle aree strategiche dell’internazionalizzazione, della ricerca e innovazione, della sicurezza e della valorizzazione del capitale umano.

“Il nostro Consiglio di Presidenza ha dato il via ad una serie di progetti che caratterizzeranno l’anno in corso, con quattro bandi che garantiranno fondi alle aziende in ambiti strategici – sottolinea il Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio Giovanni Maggi. Il nostro obiettivo è come sempre quello di contribuire a porre gli imprenditori nelle migliori condizioni per competere sui mercati interni ed esterni”.
Se il Fondo “Bonus assunzione giovani” si concentra infatti su un asset strategico per le imprese, come il capitale umano, anche le altre misure focalizzano risorse economiche in ambiti di importanza fondamentale proponendo un sostegno concreto e fattivo con il Fondo “Internazionalizzazione 2016”, il Fondo “Ricerca e Innovazione” e il Fondo “Check up ambiente e sicurezza”.
“Lo sforzo economico complessivo ammonta a 260.000 euro - commenta il Direttore Generale di Confindustria Lecco e Sondrio Giulio Sirtori. Si tratta certamente di una cifra importante ma siamo fortemente convinti che, in particolare in questa fase, serva soprattutto sostenere le imprese nello sviluppo degli asset competitivi”.
BONUS ASSUNZIONE GIOVANI
Valorizza il capitale umano delle imprese e sostiene le giovani generazioni con un impegno economico concreto il Fondo “Bonus assunzione giovani”, per il quale sono stati stanziati complessivamente 100.000 euro. Le risorse saranno accessibili da parte delle aziende associate alle condizioni generali comuni alle misure lanciate contestualmente.
Il contributo coprirà una percentuale del costo del lavoro sostenuto dall’azienda nel corso di 12 mesi per le spese riguardanti l’assunzione di giovani alla prima esperienza di lavoro dipendente che rispondano ad alcune caratteristiche: età compresa tra i 16 e i 26 anni; titolo di studio a scelta fra qualifica o diploma professionale, diploma di scuola media superiore, diploma di specializzazione IFTS, diploma di laurea di I o di II livello; contratto di lavoro a tempo determinato di minimo 12 mesi, oppure a tempo indeterminato o di apprendistato.
Sono ammissibili le spese riferite a contratti di lavoro sottoscritti nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016.


Sarà possibile inoltrare domanda per il Fondo a partire dal 9 maggio 2016 e non verranno prese in considerazione eventuali domande inviate prima di quella data.
Le imprese interessate possono aderire all’iniziativa compilando gli appositi moduli predisposti da Confindustria Lecco e Sondrio, che possono essere comunque richiesti contattando l’Associazione: Stefania Palma: palma@confindustrialeccoesondrio.it – Area Relazioni Industriali: sindacale@confindustrialeccoesondrio.it


FONDO INTERNAZIONALIZZAZIONE 2016
Lo scorso anno sono state due le edizioni del bando per il Fondo “Internazionalizzazione”, che si rinnova nel 2016 con uno stanziamento complessivo di 100.000 euro destinati alle imprese che guardano all’estero, offrendo un sostegno concreto all’attività commerciale.
Le condizioni generali di accesso al Fondo sono le medesime delle altre misure varate contestualmente e, nello specifico, riguardano le spese sostenute per attività di internazionalizzazione che rientrano nelle categorie: fiere all’estero; fiere internazionali in Italia (solo quelle elencate nel calendario 2016 delle manifestazioni fieristiche internazionali in Italia http://www.calendariofiereinternazionali.it); ricerca partner e ricerche di mercato.
Sarà possibile inoltrare domanda per il Fondo a partire dal 14 marzo 2016 e non verranno prese in considerazione eventuali domande inviate prima di quella data.
Le imprese interessate possono aderire all’iniziativa compilando gli appositi moduli predisposti da Confindustria Lecco e Sondrio, che possono essere comunque richiesti contattando l’Associazione: Cristina Pierini: pierini@confindustrialeccoesondrio.it.

RICERCA E INNOVAZIONE
A un fattore di competitività altamente strategico Confindustria Lecco e Sondrio dedica il Fondo “Ricerca e Innovazione” stanziando complessivamente 40.000 euro, per accompagnare le imprese associate in percorsi di sviluppo tecnologico e organizzativo, finalizzati al miglioramento della capacità innovativa e competitiva aziendale.

Sono ammissibili al contributo le spese per le attività di innovazione: innovazione tecnico-produttiva; innovazione organizzativa; supporto alla tutela della proprietà intellettuale.
È possibile inoltrare domanda di contributo per le spese sostenute nel periodo fra il 1° dicembre 2015 e il 31 dicembre 2016.


Sarà possibile inoltrare domanda per il Fondo a partire dall’11 aprile 2016 e non verranno prese in considerazione eventuali domande inviate prima di quella data.
Le imprese interessate possono aderire all’iniziativa compilando gli appositi moduli predisposti da Confindustria Lecco e Sondrio, che possono essere comunque richiesti contattando l’Associazione: Paola Filipetto: filipetto@confindustrialeccoesondrio.it, Mauro Medola: medola@confindustrialeccoesondrio.it.

Scouting Tecnologico
Nell’ambito del Fondo “Ricerca e Innovazione”, è stato ideato e messo a punto un apposito servizio di scouting tecnologico finalizzato a supportare le imprese associate nel processo di innovazione tecnologica attraverso la raccolta di informazioni bibliografiche, lo studio e la selezione delle tecnologie più idonee alla risoluzione delle esigenze, oltre


che la definizione di strategie aziendali coerenti con i trend di settore.
L’intervento sarà erogato tramite professionisti che fanno riferimento alla società di servizi Union Service e i relativi costi sostenuti dalle imprese potranno essere parzialmente coperti con un contributo a fondo perso, concesso da Confindustria Lecco e Sondrio sempre nei limiti indicati nel dettaglio dal bando.

CHECK UP AMBIENTE E SICUREZZA
È stato pensato per sostenere concretamente le imprese nell’adeguamento alla complessa normativa sui temi della sicurezza e dell’ambiente il Fondo “Check up ambiente e sicurezza”, che ammonta a 20.000 euro in totale. Il contributo concesso alle imprese andrà a coprire parzialmente le spese sostenute dalle aziende che attiveranno il servizio attraverso la società di servizi Union Service nel periodo fra il 1° gennaio il 31 dicembre 2016.
Il servizio, tramite la fotografia oggettiva e completa dello stato aziendale, permette di verificare il rispetto degli adempimenti previsti dalla legislazione vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro ed in materia ambientale. Nel check up sono inoltre evidenziati i punti critici e le eventuali mancanze relative agli obblighi in vigore, proponendo possibili misure di miglioramento o messa a norma.

Sarà possibile inoltrare domanda per il Fondo a partire dal 15 febbraio 2016 e non verranno prese in considerazione eventuali domande inviate prima di quella data.
Le imprese interessate possono aderire all’iniziativa compilando gli appositi moduli predisposti da Confindustria Lecco e Sondrio, che possono essere comunque richiesti contattando l’Associazione: Stefania Palma: palma@confindustrialeccoesondrio.it – Andrea Barison: barison@confindustrialeccoesondrio.it

CONDIZIONI GENERALI DI ACCESSO AI FONDI

Per ognuno dei quattro Fondi valgono le condizioni generali, indicate nei singoli bandi.
I Fondi sono esclusivamente dedicati alle aziende associate a Confindustria Lecco e Sondrio.
Ogni impresa potrà presentare una sola domanda su ogni area tematica e l’importo dei contributi complessivamente concessi non potrà superare quello massimo indicato nei bandi.
Le agevolazioni non costituiscono aiuto di Stato e non rientrano nel regime de minimis.
Il contributo è concesso nella misura indicata dai bandi rispetto alle spese ammissibili e sarà comunque definito secondo i limiti indicati nella documentazione stessa.