20160204

TESTIMONIANZA CONGIUNTA “COMPAGNI DI VIAGGIO”



I Percorsi nella memoria 2016 organizzati dal Consorzio Brianteo Villa Greppi chiudono con un evento eccezionale, unico e probabilmente irripetibile.
Quattro testimoni, sopravvissuti ai lager nazisti, raccontano insieme la propria esperienza di deportazione  sabato 6 febbraio alle 16.00 presso l’Antico Granaio del Consorzio Brianteo Villa Greppi.

Vittore Bocchetta (98 anni), Ines Figini (94 anni) , Venanzio Gibillini  (92 anni), e Sultana Razon (84 anni), deportati a Flossemburg, Ravensbruck, Auschwitz Birkenau, Dachau, Bergen-Belsen si troveranno per ricordare e raccontare, anche in memoria di Italo Tibaldi, a cui sono dedicati i Percorsi 2016 che, deportato giovanissimo a Mauthausen, dopo il ritorno in Italia ha dedicato la sua vita a ricostruire le deportazioni dall’Italia ai lager nazisti riportandole nel suo libro “Compagni di Viaggio”.


Vittore Bocchetta, classe 1918, ha operato nel CLN Veronese, dal ’41 inizia a subire arresti e a trascorrere periodi di prigionia. Nonostante tutto riesce a laurearsi in Filosofia, ma nel luglio del ’44 viene arrestato nuovamente e deportato a Bolzano e poi a Flossemburg e Hersbruck. Trova la libertà riuscendo a nascondersi e fuggire durante la marcia della morte del ’45. Rientrato in Italia alla fine della guerra decide di partire e si stabilisce in Venezuela e poi a Chicago, dove ottiene il Ph.D. (Doctor of Philosophy) e dove lavora come critico d’arte e come docente di Letterature Comparate presso alcune Università. Dal ’72 si dedica completamente alla pittura e alla scultura, ricevendo importanti riconoscimenti. Alcune sue opere sono oggi esposte nei più importanti musei americani, come il Chicago Cultural Center o lo Smithsonian American Art Museum di Washington.