20160426

25 Aprile: così Lecco celebra la Liberazione


di Gianni Riva 
LECCO -" Lo scollamento tra cittadini e politica ha raggiunto livelli ben più che allarmanti. Il cittadino che si spende per il bene della collettività non compie solo un gesto di estrema generosità, bensì realizza pienamente la funzione civica a lui attribuita, il ruolo conquistato con tanto spargimento di sangue". 


Quanto ha detto l Sindaco Virginio Brivio nel cortile del Comune in occasione de del 71mo Anniversario della Liberazione . "Un popolo senza memoria è un popolo senza futuro" quanto ha scritto il noto scrittore Sepulveda che nei mesi scorsi ha incontrato Lecco. Una frase che vale in particolare anche nella giornata che ha segnato due numeri imporanti quali il 71 (anniverasio della Liberazione) e il 40mo anno dal 1976 quando Lecco ebbe riconosciuta dallo Stato la medaglia d'argento al valore militare, dopo la lunga lotta partigiana contro i tedeschi e fascisti.   Il presidente dell'Anpi Enrico Avagnina nel suo intervento carico di emozioni. ha affermato: "Le istituzioni non devono dare spazio in città a manifestazioni di partiti di ispirazione fascista, : Questa città con la medaglia d'argento merita rispetto". L'anniversario si era aperto con la messa celebrata al Santuario dellaVuttoria dal Prevosto Mons. Franco Cecchin concelebrata con il rettore del Santuario Mons. Angelo Brizzolari e dal capellano militare don Andrea Lotterio davanti a tutte le istituzioni della città dal Sindaco Virginio Bivio al Prefetto Baccari. Nel Santiario della Vittoria gremita spazio  anche per i canti del Coro Grigna dell'Ana di Lecco.Alla conclusione  visita nella sottostante cripta dove sono conservate le memorie di chì ha lasciato la propria vita per la Libertà e poi il corteo per la città per comcludersi  al Municipio. In rappresentanza della Provincia, è intervenuto Fabio Crimella.   In occasione di questo 25 Aprile 2016 l'amministrazione comunale ha prepaato un opuscolo titolato: "Lecco e il suo territorio nrlla lotta di Liberazione" con la prefazione del Sindaco Virginio Brivio.Lo stesso Sindaco alla conclusione della cerimonia ha consegnato  a Giancarla Pessina e Riccardo Benedetti,  una copia  dell'opuscoloLa Resistenza nel Lecchese è stata molto importante, per la strategica posizione geografica del nostro territorio, per l’immediato formarsi di partigiani.: da quelli più apolitici o autonomi, ai più politicizzati legati al P.C.I, ai cattolici.