20160414

Medici e medicine nella Cina di ieri e di oggi



di Claudio Redaelli

Lecco - Si intitola L’ago, la siringa e il fiore del susino e ha un sottotitolo che recita Medici, medicine e sanità nella Cina di ieri e di oggi. Ne è autore Alvaro Vaccarella, medico e giornalista lecchese e profondo conoscitore del “pianeta Cina” in virtù della sua lunga collaborazione con l’Istituto italo-cinese e con la Fondazione “Italia-Cina”.
Il contenuto del libro è in effetti un condensato del lavoro svolto con competenza e passione in oltre trent’anni di studi e di esperienze.

Una pubblicazione utile per chi vuol conoscere e capire come si articola l’assistenza sanitaria nella Cina di oggi e come la medicina tradizionale e quella occidentale possono convivere e addirittura integrarsi.
Al di fuori dei luoghi comuni e degli stereotipi ancora troppo diffusi, Vaccarella ha realizzato un saggio ad un tempo originale e affascinante, capace di offrire una panoramica ampia e esaustiva di un aspetto del mondo cinese fino a qualche tempo fa inesplorato.
“Questo volume - scrive nella presentazione Cesare Romiti, che dal 2004 presiede la Fondazione “Italia-Cina” da lui stesso costituita e che raduna personalità imprenditoriali e aziende interessate al mercato cinese - capitolo dopo capitolo offre, iniziando dal racconto di vicende reali di persone ammalate, un panorama della Cina di oggi dal punto di vista della sanità e della medicina diverso da quello offerto dai racconti dei giornalisti che vi hanno soggiornato per tempi più o meno lunghi”.
“È un reportage scritto da un medico - aggiunge - che con un linguaggio semplice e immediato esplora ambienti e aspetti talora fra loro assai differenti, ma costantemente uniti dal fil rouge della cura alle persone”.
E Alvaro Vaccarella nelle pagine introduttive del libro L’ago, la siringa e il fiore del susino scrive, riferendosi proprio alla sua pubblicazione: “Non ha la pretesa di spiegare quali sono i meccanismi biochimici che stanno alla base dell’agopuntura, né di partecipare al dibattito sulla sua reale efficacia clinica. Semplicemente si sforza di far conoscere a un pubblico desideroso di comprendere il mondo attuale, attraverso quali percorsi si è giunti all’attuale pratica della medicina tradizionale cinese e su quali credenze essa è stata fondata”.

Insomma un libro da leggere perché riporta anche il racconto di esperienze vissute, di visite programmate o di incontri casuali. Di rimedi antichi e di tecnologie d’avanguardia.