20160501

l'Associazione per i diritti degli anziani di Lecco ricorda Franca Rame



di Gianni Riva.

LECCO - Alla grande figura drll'attrice Franca Rame  l'Associazione per i diritti degli anziani di Lecco ha concluso al centro Il Giglio di Pescarenico il ciclo dedicato a personaggi culturali che hanno dato lustro al '900. L'attrice Franca Rame è stata la moglie dal 1954 del Premio Nobel Dario Fò che da poco tempo ha raggiunto i 90 anni di vita.
La coppia è stata  protagonista sia in teatro che in televisione dopo aver iniziato cone attrice cinematografica. A renderla presente, a tre anni dalla scomparsa   (29 maggio 2013) ancora tra noi, ha pensato  Sonia Prete socia dell'associazione Ada ma anche atrice amatoriale nella compagnia Namastè di Germanedo. Brava la Prete nell'interpretare uno dei tanti monologhi della Rame come il "Il risveglio" Nello spazio scenico, la Prete nel monologo ha ripercorso la vita di una casalinga con tanto di figli e come il marito al lavoro in fabbrica. Un "risveglio" già con il pensiero rivolto alla famiglia.ai bulloni, alla saldatura,e a un colpo di trancia..."Porca miseria, adesso mi sogno di lavorare anche quando dormo, non basta in fabbrica? - nel monogo raccontato stavolta dalll'attrice lecchese - Che ore sono? (Guarda la sveglia) Le sei e mezza Forza! Che comincia la nostra giornata”. 

Divertiti anche gli spettatori quando l'attrice prende un bambolotto come fosse un neonato e da altri momenti che, se da una parte sono simpatici dall'altra mettono in luce quanto la donna è impegnata nella famiglia. "Questa collaborazione con le associazioni come l'Ada che propongono questi momenti d'incontro con gli anziani - sottolinea la resposabile del centro comunale Il Giglio Beatrice Civillini - fanno bene a loro. come l'essere insieme nel vivere questi anni più che mai maturi". Prima del racconto scenico de  Il Risveglio il centro Giglio (immobile confiscato alla mafia) è stato visitato da cira 100 ragazzi del Liceo Agnesi di Merate a Lecco per concludere il loro èrogetto scolasfico sulla Legalità. I giovani studenti erano accompagnatoi dalle insegnanti du lettere Elisabetta Cammuso e Giulia Venturini,