20160508

Nuovo labaro per l’istituto del Nastro Azzurro




di Gianni Riva
LECCO - Il Santuario della Vittoria questa mattina ha vissuto un'altra grande e sentita commozione. L’Istituto del Nastro Azzurro fra decorati al Valor Militare con la benedizione di don Ferdinando Pozzoli ha presentato il nuovo labaro della Federazione. Labaro dedicato alla memoria del tenente di vascello Antonio Badoni medaglia d'argento al va,lore militare. Alla cerimonia presenti il Sindaco Brivio il comandante provinciale dei Carabinieri Colonnello Italiano e anche i reduci di guerra Fedele Balossi, Carlo Morelli, Renato Acerboni, Giuseppe Castellano. Quest'ultimo con Giuseppe Faccinetto i più anzian reduci lecchesi. "L'istituzione Nastro Azzurro , ha spiegato il presidente Mario Nasatti - ha come obiettivo nobilitare il segno del valore, richiedendo ai propri associati, la rigida osservanza delle leggi dell’onore e del dovere in ogni atto della loro vita privata e pubblica;e affermare ed esaltare con l’esempio e con opere di propaganda il valore e le virtù militari italiane diffondendo, particolarmente nei giovani, la coscienza dei doveri verso la Patria", Innumerevoli sono le iniziative di carattere patriottico promosse dall’Istituto: raduni di ex combattenti, inaugurazioni di monumenti ai Caduti, donazioni di targhe alle Accademie ed alle Scuole Militari, donazioni di Bandiere Nazionali a Scuole e ad altri Enti, intitolazioni di Scuole ed Aule scolastiche al nome di Caduti in guerra, ecc. Accanto a questa attività patriottica, l’Istituto svolge inoltre attività di carattere sociale, prestando assistenza soprattutto morale ai suoi iscritti per la maggior parte ex combattenti anziani disseminati in tutta l’Italia e di carattere culturale promuovendo, sotto il suo patronato, la pubblicazione di libri di carattere storico-militare e curando la stampa, in tutte le Province d’Italia, degli “Albi d’Oro” che raccolgono i nominativi dei decorati e le motivazioni delle medaglie al Valor Militare concesse ai combattenti di tutte le guerre.Il 29 marzo 1928 fu riconosciuto all’Istituto ed ai suoi soci il diritto di far uso di un Emblema Araldico. Dalla sua istituzione, ad oggi, hanno chiesto ed ottenuto l’iscrizione al Nastro Azzurro circa 90.000 decorati al Valor Militare e loro familiari.
L’attività e l’ordinamento dell’Istituto sono regolati da uno Statuto approvato con Decreto del Presidente della Repubblica del 17 settembre 1984. L’articolazione nazionale è su 80 Federazioni Provinciali, alcune delle quali possono ancora contare su Sezioni e Gruppi  L’Istituto, mantenendo fede ai suoi principi statutari, svolge un’opera di altissimo valore spirituale, morale e sociale per affermare quei principi di amor di Patria che sono alla base della vita di ogni popolo.
   ."Quando vedo sull'altare - ha detto don Pozzoli - bandiere, labari, gagliardetti mi commuovo perchè dietro a questi c'è una esperienza di vita, una sofferenza e un grande amore per il Nostro Paese".
Il suono della tromba del bersaliere Luca Losa della famfara Colombo di Lecco con l'emozionate silenzio eseguito nella crupta del Santuario ha concluso la cerimonia che rimane fra i momenti più toccanti nel ricordo di chì ha peso la vita per la nostra libertà. Valore che è tenuto in vita anche dagli studenti dell'Istituto Badoni presenti con una delegazione accompagnata dal preside Angelo De Battista