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Philippe Daverio al Teatro Sociale di Lecco sabato 7 maggio


di Gianfranco Colombo - Sabato prossimo, 7 maggio, alle ore 21 il Teatro della Società a Lecco, ospiterà Philippe Daverio, il celebre critico d’arte parlerà sul tema  “Arte e identità”. L’occasione che lo porta nella nostra città è la mostra di Gaetano Orazio, «A grandi bracciate nell’oscurità», allestita al Palazzo delle Paure.
La mostra, promossa da Comune di Lecco-Assessorato alla Cultura in collaborazione con il Sistema Museale Urbano Lecchese e Assocultura Confcommercio Lecco, si inserisce nel programma del festival “Leggermente”, organizzato da Confcommercio Lecco e dedicato quest’anno al tema dell'identità.  L’itinerario della mostra, studiato da Barbara Cattaneo, è già di per sé una vera e propria immersione nella pittura dell’artista. Si va dalle opere potenti della sala denominata “Minima antropica”, figure umane che paiono scavare l’ombra, ai “boschi bugiardi” della seconda sala, in cui tronchi di betulle ricavati da fustelle di legno, ci immergono in una natura apparente. 


Si passa alla “Suolitudine” di paesaggi svuotati da ogni presenza, per piombare, letteralmente, nelle ultime due sale che approdano alla leggerezza di figure evanescenti, immerse nell’acqua. Su tutto domina la materia e con essa quella natura che è per Gaetano Orazio fonte continua di ispirazione. Il lago, i paesaggi della Brianza, i suoi boschi: questo è l’humus da cui si generano le opere di Gaetano Orazio. Eppure l’artista arriva da Angri in provincia di Salerno, dove è nato nel 1957, e dovrebbe dunque avere una sorta di predilezione biologica per il mare, ma non è così: “Preferisco la raccolta limitatezza del nostro lago. E' una pozza d'acqua, ma il suo occhio sa riflettere quello che lo circonda. Il suo orizzonte è chiuso, protettivo, leggibile ed è forse questo che me lo fa preferire al mare; il lago mi dà sicurezza. Mi piace anche stare tra le alghe, sentirmi “dentro” il lago; penso che in un’altra vita sarò un elemento d’acqua”. La mostra resterà aperta sino al 4 settembre.