20160510

Rotary Club Lecco: la serata con il Direttore Generale di Confindustria, Marcella Panucci

Il Rotary Club Lecco ha ospitato nei giorni scorsi il Direttore Generale di Confindustria, Marcella Panucci.


Ad introdurre l’ospite il Presidente del Rotary Club Lecco, Giovanni Maggi, che ha sottolineato “siamo molto lieti di avere con noi Marcella Panucci, che ringrazio sinceramente per la sua presenza. Il suo intervento è un’occasione preziosa per conoscere meglio Confindustria e, soprattutto, il suo ruolo per il sistema economico e lo sviluppo del Paese”.
 
Direttore Generale di Confindustria dal 2012, Marcella Panucci ha dedicato un excursus alla storia di Confindustria, a partire dalla nascita e passando per alcuni momenti chiave della vita dell’Associazione, sottolineando il contributo di Confindustria al rinnovamento del sistema industriale ed economico del Paese e il suo attuale ruolo.

Nata infatti nel 1910, in concomitanza con i primi sviluppi dell’industrializzazione italiana, l’Associazione ha vissuto da lì in avanti tutti i momenti strategici del Paese da protagonista.

Il Direttore Generale Panucci ha poi tracciato il ritratto dell’attuale Confindustria con la sua attività e gli importanti risultati ottenuti in particolare a favore di tutto il mondo imprenditoriale.

“Il modo di fare rappresentanza di Confindustria - ha sottolineato - si è molto evoluto anche in tempi recenti. La nostra Associazione ha saputo fare leva sulle sue ampie competenze, che le garantiscono quella autorevolezza non solo legata ad un “brand forte” ma basata anche sulla capacità di intercettare i bisogni e proporre le miglior soluzioni, per ottenere grandi risultati. Oggi la nostra sfida è anche quella di comunicare meglio le nostre proposte affinché possano essere conosciute e condivise con il Paese”.


“La Confindustria di oggi è erede di un patrimonio importante – ha concluso Marcella Panucci - ed ha dimostrato di avere la capacità di rigenerarsi e rinnovarsi, facendo le riforme al suo interno, prima di chiederle agli altri”.