20160624

CONCILIAZIONE: FA BENE AL LAVORATORE, FA BENE ALL’IMPRENDITORE

Elena Ghezzi, presidente del Gruppo Donne di Confartigianato Imprese Lecco.


Si è svolto lo scorso 22 giugno nella sede di Confartigianato Lecco  il convegno "I rischi legati all'organizzazione del lavoro e i percorsi di buona pratica in tema di conciliazione", organizzato da ATS Brianza e Tavolo Territoriale della Conciliazione di Lecco, in collaborazione con il Gruppo Donne Impresa di Confartigianato Lecco. Dopo il saluto di Elena Ghezzi, presidente del Gruppo Donne, e del segretario generale di Confartigianato Lecco Vittorio Tonini, hanno portato il loro contributo Adriana Ventura, consigliera di parità, Claudia Toso, Responsabile Servizio PSAL sede di Lecco ATS Brianza, Raffaele Latocca, Direttore Unità Ospedaliera di Medicina del Lavoro ASST Monza, e Matilde Petracca, responsabile Formazione di Confartigianato Lecco. 
Come è noto, dal 2011 è obbligatorio per le aziende italiane effettuare la valutazione dello Stress Lavoro Correlato, ovvero  i rischi che si manifestano quando le richieste dell’organizzazione eccedono le capacità individuali del lavoratore. Il processo di valutazione del rischio parte dall’identificazione delle fonti di stress attraverso l’utilizzo di opportuni indicatori suddivisi tra quelli relativi al contesto lavorativo e quelli riconducibili al contenuto del lavoro. 
Sul territorio lecchese sono già molti i progetti attuati nell’ambito della Conciliazione, in cui Confartigianato Lecco è coinvolta in prima fila grazie anche ai suoi Sportelli Conciliazione e all’assistenza prestata alle imprese che desiderano partecipare ai bandi. In particolare, i servizi per l'infanzia, con prestazioni aggiuntive e più flessibili rispetto ai servizi pubblici tradizionali; il servizio ponti, con assistenza ai bambini durante le vacanze scolastiche; i servizi per anziani e disabili, con la fornitura di personale qualificato per situazioni di emergenza; il supporto per le imprese, con azioni dirette ad implementare le misure di conciliazione nelle aziende.


L’intervento dei dirigenti dell’ATS (ex-ASL) ha toccato anche il tema delle visite effettuate all’interno delle imprese. Si è voluto evidenziare come le ispezioni vengano condotte con atteggiamento collaborativo, in modo da individuare le criticità e indicare le soluzioni più opportune per i dipendenti coinvolti e per le specifiche realtà aziendali. Un approccio costruttivo dunque, favorito anche dal rapporto di stima reciproco che si è creato negli anni con la nostra Associazione, sempre presente in modo attivo al Tavolo territoriale di Conciliazione, che riunisce i soggetti interessati a progettare e attuare azioni che facilitino ai lavoratori l’armonizzazione dei tempi di lavoro con quelli di tipo familiare. 
“E’ da sottolineare – rileva Elena Ghezzi, presidente del Gruppo Donne - l’ampia partecipazione degli imprenditori, che hanno riempito la sala nonostante l’orario pomeridiano, a significare l’interesse nei confronti di questo particolare aspetto dell’organizzazione aziendale. Una distribuzione soddisfacente del tempo tra vita personale e vita lavorativa rappresenta un obiettivo fondamentale verso la costruzione di una società in cui venga riservata maggiore attenzione al perseguimento di un equilibrio che integri la realizzazione professionale con quella personale. Una vita più serena è anche più produttiva. Un'azienda dove viene raggiunto il benessere organizzativo, sia del dipendente sia dell'imprenditore, risulta essere un'azienda performante dal punto di vista economico, del business e delle relazioni interpersonali".