20160619

Digital Transformation: Como Smarter City for Smarter Citizens


Conclusa la fase di studio e progettazione, Como Smarter City for Smarter Citizens (ComoSC2) si appresta a muovere i primi passi. Como SC2 è un progetto di Digital Trasformation (il termine “Digital Transformation" è usato per indicare la capacità delle imprese/pubbliche amministrazioni di trasformare radicalmente i propri processi migliorandone i risultati, grazie all’uso della tecnologia) che si propone di sviluppare, implementare, testare e validare nuovi servizi digitali.
Oggi Social media, Internet of Things (IoT), Wi-Fi pubbliche, reti telefoniche e log di applicazioni mobile consentono, ad esempio, di misurare quante e quali persone arrivano, sostano ed escono da una certa area e questo può aiutare, di conseguenza, a quantificare e misurare gli effetti delle decisioni urbanistiche sulla vita della città. Queste stesse informazioni possono poi essere utilizzate anche per il marketing territoriale, i distretti urbani del commercio e le attività commerciali (negozi, bar) ma anche Musei, Teatri e organizzatori di eventi. Il settore Servizi Informatici del Comune di Como realizzerà il progetto in collaborazione con il gruppo di Data Science del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (Deib) del Politecnico di Milano che svolge ricerche multidisciplinari avanzate su metodi, tecnologie e strumenti per Big Data e Data Science. Insieme all’amministrazione comunale e al Politecnico, sono in campo la Fondazione PolitecnicoFluxedo - una start up del Politecnico incubata in ComoNext - il Tim Joint Open Lab di Trento, il laboratorio i3 della Fondazione Bruno Kessler e il Teatro Sociale di Como. Il Politecnico, sostenuto e finanziato dalla Fondazione Politecnico grazie anche ai contributi ricevuti dai suoi partecipanti e fondatori, in particolar modo quelle del partecipante Steriline, Fluxedo, Tim e la Fondazione Bruno Kessler sono finanziate da un progetto europeo EIT Digital (la divisione Digital dell’European Institute of Innovation and Technology). Alla conferenza stampa di presentazione del progetto, seguito dal professor Emanuele Della Valle, docente del Deib, oggi a Palazzo Cernezzi sono intervenuti l’assessore alla Pianificazione urbanistica e all’Informatizzazione Lorenzo Spallino (“Grande occasione per Como e strada non scontata per una pubblica amministrazione”), l’ingegner Giovanni Fazio, dirigente del settore Sistemi Informativi (“Diamo seguito ad un percorso di collaborazione avviato con il Politecnico”), il professor Gianantonio Magnani, presidente della Fondazione Politecnico (“Grazie alle nuove tecnologie il tema delle città intelligenti è oggi un tema trattato da molti e con prospettive ampie. A Milano ad esempio, e insieme a Londra e Lisbona, siamo impegnati anche in un progetto da 28milioni di euro per la riduzione dei consumi energetici”), Pierluigi Della Vigna, professore emerito del Politecnico e consigliere della Fondazione (“Bel progetto per Como”), Gabriele Elia, capo Open Innovation di Tim (“Il ruolo dell’innovazione e le soluzioni tecnologiche sono sempre più cruciali per crescere”), Massimo Zancanaro, della Fondazione Kessler (“La nostra mission è portare innovazione sul territorio”), Max Bancora di Fluxedo (“Questo è un progetto pilota che potremo poi replicare altrove”), Francesco Peronese presidente della Società dei Palchettisti del Teatro Sociale di Como (“Ottima occasione anche per il nostro Teatro Sociale”).Operativamente, nel corso dei prossimi quindici giorni, in piazza Duomo saranno posizionati degli apparati IoT, per l’esattezza delle telecamere stereoscopiche, che monitoreranno i movimenti delle folle, non quelli degli individui, in quello spazio. Sulla base dei dati registrati, le domande alle quali si potrà rispondere sono: [Quante/che tipo di/quando le/perchè le persone] [stavano/stanno/staranno] [entrando in/sostando in/uscendo da] una determinata area urbana? Tutti i movimenti saranno collegati alla banca dati degli eventi che si svolgono in città per capire quale programma abbia suscitato maggiore interesse e di conseguenza movimento. Le ulteriori dimensioni analizzate, come detto, saranno quella delle aree del wi-fi pubblico e quella "cittadina" attraverso l'analisi dei dati acquisiti dalle celle telefoniche. Un’ulteriore analisi riguarderà anche i post su Twitter ed Instagram che raccontano di cosa si parla e di cosa piace a Como, analisi quest’ultima partita lo scorso ottobre grazie a Fluxedo. Tutti i dati saranno anonimizzati e l’elaborazione avverrà già su dati anonimi, così come previsto dalle recenti norme europee in termini di privacy e dal Garante italiano. Tre i livelli di dettaglio che saranno analizzati: il livello della città, della piazza/strada e infine quello del luogo d’interesse. Quanto all’elaborazione, essa fornirà il numero delle persone presenti quel giorno e a quell’ora, il numero di donne/uomini, l’età, la provenienza (turisti/cittadini) e la tipologia (in base al contratto telefonico privati/business). Per quanto riguarda il livello della piazza/strada le telecamere effettueranno le analisi numeriche in uno spazio aperto, quello di piazza Duomo, registrando tutte le presenze. Il tipico percorso delle persone, sempre in forma aggregata, potrà essere seguito attraverso il collegamento con le reti pubbliche di wi-fi. “La novità di questa esperienza - spiega Della Valle - è l’analisi, in tempo reale, che sarà effettuata sui tre livelli, ossia attraverso la telefonia mobile, gli apparati IoT e il wi-fi”. La restituzione dei dati e di conseguenza la valutazione dei risultati sono previsti per il mese di ottobre. Le prime rilevazioni, come detto, tra 15 giorni.

Gli impegni dei vari enti sono fissati e definiti in un apposito protocollo di intesa (Memorandum of Understanding).

Politecnico di Milano e Fondazione Politecnico
Il Politecnico di Milano, sostenuto e finanziato dalla Fondazione Politecnico grazie anche ai contributi ricevuti dai suoi partecipanti e fondatori, in particolar modo quelle del partecipante Steriline, e tramite il finanziamento di EIT Digital, dedicherà al progetto un gruppo di lavoro che si occuperà del censimento dei dati sul territorio comasco e della progettazione di una soluzione che garantisca l’accesso, la fusione e l’analisi semantica (dove possibile) in tempo reale di tali dati. A tale scopo farà leva sui risultati di 8 anni di ricerca su Stream Reasoning, un modo per gestire la velocità e la varietà dei Big Data simultaneamente. S’impegna, inoltre, ad acquistare apparati IoT per il monitoraggio dei movimenti delle folle negli spazi pubblici.

Fluxedo
Fluxedo, start up del Politecnico di Milano incubata in ComoNext, s’impegna a sviluppare con fondi propri il sistema di accesso, fusione e analisi semantica dei dati, dove possibile, in tempo reale utilizzando SocialOmeter, la piattaforma di real-time Big Data analytics costruita sui risultati della ricerca su Stream Reasoing rilasciati open source dal Politecnico di Milano. 

TIM
Il Tim Joint Open Lab di Trento metterà a disposizione del progetto la propria expertise sul trattamento e la modellazione dei dati generati dalla rete di telefonia mobile nell’area di Como in forma aggregata e anonima, in modo da assicurare il rispetto della privacy dei cittadini.

Fondazione Bruno Kessler
Il laboratorio i3 della Fondazione Bruno Kessler s’impegna a supportare le attività volte a coinvolgere i cittadini e gli stakeholders della città (con un particolare interesse per i negozianti) nella lettura dei dati e nella definizione di nuovi servizi digitali.

Comune di Como
Il Comune di Como metterà a disposizione dei partner tecnologici del progetto, secondo le modalità stabilite dal MoU, l’accesso anonimizzato ai log della WiFi pubblica, ai dati del riempimento dei parcheggi e ad altre eventuali fonti che possano permettere di monitorare la presenza di persone sul territorio; supportare il Politecnico di Milano nell’installazione degli apparati IoT per il monitoraggio dei movimenti delle folle negli spazi pubblici; garantire ai partner tecnologici l’accesso a informazioni che possono servire ad interpretare i dati raccolti come calendari di eventi in città, decisioni prese dal Comune di Como oggetto del monitoraggio, mappe d’uso del territorio, informazioni presenti nel sistema informativo territoriale (SIT) ecc.; supportare i partner nel determinare quali analisi dei dati raccolti sono più utili a descrivere l’impatto sociale e urbanistico delle decisioni prese dal Comune di Como e oggetto del monitoraggio.

Teatro Sociale - AsLiCo
Il Teatro Sociale di Como s’impegna a garantire al Politecnico di Milano l’accesso a informazioni sulla risposta di pubblico alle proprie iniziative; garantire al Politecnico di Milano l’accesso a informazioni che possono servire ad interpretare i dati raccolti come calendari di eventi presso la propria sede e in città, programmi culturali attivati e iniziative mediatiche in corso; supportare il Politecnico di Milano nel determinare quali analisi dei dati raccolti sono più utili a descrivere l’impatto culturale e sociale delle iniziative avviate dal Teatro stesso.