20160628

FEDERMODA CONFCOMMERCIO LECCO: ASSEMBLEA E FORMAZIONE

Al centro della mattinata un seminario di marketing sensoriale


Un momento formativo gratuito dedicato al marketing sensoriale e rivolto agli associati in occasione della assemblea annuale di Federmoda Confcommercio Lecco. Il seminario si è svolto lunedì 27 giugno presso la sala conferenze di Confcommercio Lecco in piazza Garibaldi. L’obiettivo? Dare nuovi strumenti ai commercianti del settore abbigliamento e calzature per “conquistare” i clienti puntando su strategie tese a massimizzare l’esperienza di acquisto del consumatore attraverso l’utilizzo dei sensi.

Ad aprire i lavori è stato il presidente di Federmoda Lecco e consigliere di Confcommercio Lecco, Oscar Riva: “Abbiamo deciso di offrire questo importante momento di formazione perché crediamo sia importante fare squadra e sentirsi parte di una associazione”.

Docente del seminario è stato Lorenzo Dornetti, Ceo di Agf Group e psicologo del lavoro. Nel suo discorso è partito da alcune considerazioni di fondo: “Sul mercato esiste un’offerta di prodotti sette volte maggiore della domanda: in più il consumatore può scegliere tra molteplici canali. Cos’ha lasciato in eredità la crisi? Un cliente profondamente cambiato. Non è vero che la liquidità è diminuita, ma è certo vero che la gente compra meno. Internet? Impatta non solo sull’acquisto finale, ma anche sulle informazioni che si prendono prima di comprare”. In questo contesto Dornetti ha evidenziato: “Occorre innanzitutto lavorare sulla identità commerciale del proprio negozio chiedendosi: chi è il mio cliente? Perché deve comprare da me? Quale prodotto trova? Cosa offro di diverso? Oggi non basta avere un consumatore, devi avere un fan del tuo negozio! Per cambiare approccio non serve chissà quale budget, ma la testa. Serve una strategia che passa anche dal marketing esperienziale e sensoriale. Perché è fondamentale coinvolgere emotivamente il cliente anche con suoni e profumi ad hoc. Devo stimolare il cervello del cliente, perché sia “invitato” a comprare quando entra dalla mia porta. Deve toccare con mano quella che è la mia unicità: non posso puntare solo sul prodotto e sul prezzo, devo coinvolgere il cliente del mio store facendogli vivere un’esperienza”.