20160601

il Comune di Lecco intitola il Centro civico di Germanedo a Sandro Pertini



di Gianni Riva.
LECCO - "I giovani hanno nisogno di esempi di onestà di coerenza e di altruismo", Questo è scritto all'esterno del centro civico di Germnedo accanto all'immagine ell'amato presidente Sandro Pertini, Allo statista è  stato dedicato l'immobile comunale realizzato oltre 40 anni fa come luoogo d'incontro della comunità lecchese.Una scelta scaturita dalla proposta di  Gianluca Corti, capo gruppo della maggioranza del gruppo Appello per Lecco che il consoglio comunate ha fatto sua. L'intitolazione ufficiale si è svolta  alla presenza del Prefetto Baccari e del Sindaco Brivio ed ha avuto anche un altro significativo e emotivo momento come la consegna delle Medaglie della Liberazione a ex partigiani nella lotta di liberazione dei territori lecchesi . Medaglia consegnata per la prima volta anche a Lecco. Ecco i nomi:EDGARDO BENEDETTI di Lecco
DENTI Francantonio    residente a Bellano, 
FUMAGALLI Francesco  
PIROVANO Vincenzo residenti a Castello Brianza
PEREGO Luigi PANZERI Pierino residente a Colle Brianza, 
ROI Carla Angela residente a Dorio, e a 
SALVI Giancarlo  residente a Barzio., CRISTINI Ezio di Colico Particolare emozione e commozione quando il vice sindaco di Dorio Livia Mastrini ha accompagnato la signora Roi. Il vice Sndaco ha letto una lettera scritta dai piccoli alunni del comune alla partigiana che con la sua bicicletta faceva da staffetta d'aiuto ai compagni.. "Graie per quello che hai fatto perchè se oggi siamo liberi lo dobbiamo anche a te. Ti vogliamo bene". Assente per problemi di salute la medaglia per Pierino Panzeri è stata ritirata da Lorena sindacalista attiva della Cgil.  Emozioi a mille anche per i piccoli della primaria Torri Tarelli di Chiuso con il canto “La Costi”, interpretato dal
coro “Armonici Naturali” L' evento si collocava nella vicina festa del 2 Giugno che eicorda i 70 anni della Costituzione dove in Sala Ticozzi verranno consegnate medaglie a chì ha sofferto nei lager e nelle fabbriche occupate dai nazifascisti. Una ricerca omportante frutto dell'impegno di Mario Nasatti nell'archivio del distretto militare di Como.