20160616

La Casa di Cura di Via San Nicolò ricorda i suoi 70 anni di attività in favore dei pazienti. Domenica Il Vescovo di Mantova Monsignor Busti icelebra in Basilica la messa festiva.

LECCO - 1946-2016 l’attività della Casa di Cura Lecco. 70 anni di attività d'impegno nell'attenzione delle pesone.  come è del resto la missione delle Suore Misericordine  La città di Lecco, ricorderà questa ricorrenza con il Vescovo di Mantova monsignor Roberto Busti, già prevosto di San Nicolò. che domenica alle 11,30 officerà la messa festiva  in Basilica  Poi nel pomeriggio alle Ore 15.30 in Piazza Garibaldi:
Concerto del Gruppo “I Fracassoni” e consegna del riconoscimento ai dipendenti che lavorano da più di 25 anni nella Casa di Cura. La gestione di ieri quando la casa  veniva dai lecchesi chiamata con il nome del compianto ginecologo Ripamonti  e di oggi dedicata al Beato Talamoni è improntata oltre che su tali principi etici anche sull’obiettivo di erogare servizi qualitativamente coerenti con i principi dell’appropriatezza delle cure erogate, dell’efficienza ed efficacia organizzativa, della sicurezza del paziente e del personale. Per soddisfare tali principi e requisiti periodicamente sono stati apportati miglioramenti organizzativi, strutturali, tecnologici e formativi. Considerando gli sviluppi tecnologici e le esigenze legislative, la struttura nel corso di questo lungo periodo storico si è attivata a realizzare un processo di informatizzazione di tutta la Struttura. Lo sviluppo dell’informatizzazione iniziato negli anni novanta è andato sempre più evolvendosi e tutt’ora è in fase di continuo aggiornamento.   La Casa di cura ha sempre voluto offrire un servizio qualificato alla sua utenza e nel maggio 2002 ha ricevuto la Certificazione ISO. L’attività sta sempre crescendo e grazie alla lungimiranza della Congregazione delle Suore Misericordine  l’acquisto della palazzina adiacente alla Clinica, ed attraverso una pianificazione ad hoc ha permesso la realizzazione di una ristrutturazione radicale dove hanno trovato la loro nuova collocazione: il poliambulatorio specialistico, la palestra, il laboratorio analisi ed alcuni uffici amministrativi per realizzare poi un nuovo blocco operatorio dotato delle più sofisticate attrezzature e macchinari. 
La Casa di cura continua ad essere attenta al malato, nel 2009 ed individua progetti orientati a migliorare la sicurezza del paziente