20160623

“Wikimania 2016”, Esino Lario pronto al decollo per il raduno mondiale dei wikipediani


(C.Bott.) A Esino Lario si è alzato il sipario sulla dodicesima edizione di “Wikimania”, il raduno mondiale di Wikipedia. L’evento si svolge per la prima volta in Italia, ospitato dal paese montano di neppure 800 abitanti che si è aggiudicato l’assegnazione dell’evento stesso dopo aver vinto la concorrenza di grandi metropoli, a dimostrazione che anche una piccola realtà può fare grandi cose.

L’apertura ufficiale della manifestazione è prevista per venerdì 24 giugno alla presenza di Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia. Al termine della cerimonia inaugurale Wales incontrerà i media nazionali e internazionali alle ore 12 al palazzetto dello sport di Esino.
Wikimania è il raduno mondiale dei volontari di Wikipedia e dei progetti Wikimedia. La prima edizione si era tenuta nel 2005 a Francoforte, con 380 partecipanti. Da allora l’importanza dell’evento è cresciuta anno dopo anno, fino a coinvolgere quasi duemila persone in occasione dell’appuntamento di Londra del 2014.

La conferenza è ospitata ogni anno in una città diversa  da parte di un gruppo di wikimediani locali, come risultato di un processo di candidatura e votazione da parte della comunità ed è sostenuta dalla Wikimedia foundation.
Wikimania è l’incontro “tribale” aperto a tutti gli editor e alle persone interessate appunto a Wikipedia, a Wikimedia e al sapere libero. Il programma dell’evento comprende oltre 100 tra conferenze e iniziative collaterali, alcune delle quali in lingua inglese.

Il primo atto è stato rappresentato, mercoledì 22 giugno a Villa Monastero di Varenna, dalla conferenza stampa di inaugurazione, introdotta da Carlo Maria Pensa, presidente dell’Associazione Amici del Museo delle Grigne, il quale ha detto di avere già constatato “il piacere dei wikipediani nell’incontrare la gente della nostra terra, per un evento che sta già cambiando e che cambierà questo splendido territorio”. “Parte un grande evento - ha detto Pensa - destinato a favorire lo scambio tra i popoli e a dare una ragione di speranza in più per il futuro di ciascuno di noi”.
Dopo di lui Iolanda Pensa, ideatrice e anima di “Wikimania 2016”, non ha esitato a parlare di questo appuntamento come di un evento che farà incontrare decine di lingue diverse e che si propone di “fare comunità” attorno a Wikipedia, il più importante strumento del sapere libero e condiviso, a disposizione di tutti.

“Questo è un progetto che ha preso forma perché tante persone hanno detto “ok, si può fare” - ha sottolineato la responsabile dell’evento - Ci saranno presentazioni e incontri di approfondimento anche su temi specifici e ci si confronterà su progetti educativi, sulla promozione dell’immagine di Wikipedia e sulla governance dell’enciclopedia stessa”.
“Dovevamo farci trovare pronti per questo appuntamento - ha affermato dal canto suo il sindaco di Esino, Pietro Pensa - e sistemare tutto ciò che poteva servire per accogliere al meglio il popolo dei wikipediani e tutti insieme, pubblica amministrazione e residenti, abbiamo messo in campo uno sforzo eccezionale che ha portato a un risultato superiore alle aspettative”.
“Abbiamo inaugurato il nuovo museo e cablato il paese per poter inserire la fibra ottica - ha spiegato il primo cittadino - e devo dire che abbiamo avuto un importante sostegno dalle istituzioni, a partire dalla Provincia di Lecco e dalla Regione Lombardia, perché non era affatto scontato che un paese di neppure 800 abitanti potesse affrontare e vincere questa sfida”.
Rocco Cardamone, consigliere provinciale delegato ai Lavori pubblici e alla
viabilità, ha detto che era un dovere raccogliere l’appello di Esino e degli esinesi e che in effetti “la collaborazione messa in campo dall’ente Provincia è stata fin dall’inizio incondizionata”.
Lorenzo Losa, presidente di Wikimedia Italia, ha insistito sul concetto secondo cui “la cultura deve essere disponibile liberamente in rete, così che chiunque possa accedervi”, mentre l’onorevole Veronica Tentori non ha esitato a parlare di “idea geniale”e ad auspicare obiettivi concreti “che possano restare in eredità al Paese”.

“Portare in un comune di neppure 800 abitanti una realtà globale qual è Wikipedia - ha aggiunto la parlamentare lecchese - è meraviglioso, perché l’innovazione non è soltanto una questione tecnologica ma un’idea diversa di comunità, di relazioni e di qualità della vita”.
Veronica Tentori ha altresì evidenziato la questione della riproduzione dei beni culturali e in particolare delle immagini dei monumenti, soffermandosi sull’attuale impossibilità per Wikipedia di esprimere fino in fondo il potenziale culturale e artistico del nostro Paese.
“A Esino Lario si concretizza in questi giorni un lavoro di anni - ha osservato in sede di conferenza stampa Katherine Maher, interim Executive director della Wikimedia foundation - e tutti noi auspichiamo che il patrimonio culturale italiano sia in futuro più accessibile in rete”.


Ricordiamo che la cerimonia di chiusura di “Wikimania 2016” si terrà domenica 26 giugno alle ore 16 nella piazza del municipio di Esino. A conclusione della cerimonia la foto di gruppo con tutti i partecipanti.