20160707

Al via la fase transitoria della fatturazione elettronica tra privati

Marco Piazza, Api Lecco: “Auspichiamo una concreta semplificazione burocratica”


È finalmente disponibile, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, la prima versione dell’applicativo web gratuito con la quale i contribuenti con Partita Iva possono generare, trasmettere e conservare fatture elettroniche.
 
Si tratta di un servizio annunciato da tempo e del quale potranno avvalersi tutte le imprese, compresi artigiani e liberi professionisti, che permette di fatturare non solo alla Pubblica Amministrazione, come obbligatorio ormai da due anni, ma anche tra privati (B2B).

“La fatturazione elettronica tra soggetti privati rappresenta certamente un significativo passo in avanti nel percorso di semplificazione dei rapporti tra Fisco e contribuenti, oltre ad aggiungere un tassello fondamentale all’ambizioso progetto di digitalizzazione dello Stato” ha dichiarato Marco Piazza, responsabile dell’Area Finanziaria dell’Api di Lecco. Stando a quanto si legge sul sito delle Entrate, infatti, il sistema è stato progettato per fare in modo che gli utenti possano creare, visualizzare e salvare fatture elettroniche, scegliendo inoltre quando e come inviarle ai propri clienti, attraverso pochi passaggi semplici e guidati.

Il servizio sarà in sperimentazione fino al 31 dicembre 2016, quando sarà migliorato e implementato sulla base dei feedback ricevuti dagli utenti, in modo da garantire un servizio efficiente a decorrere dal 1° gennaio 2017, termine stabilito per l’effettiva entrata in vigore del cosiddetto Sistema di Interscambio per i privati.

“Si tratta sicuramente di un servizio utile nella lotta all’evasione, poiché semplifica i controlli fiscali grazie a una più efficace e veloce tracciabilità dei pagamenti – ha aggiunto Piazza. Auspichiamo, tuttavia, che questo sistema telematico permetta una reale semplificazione e sburocratizzazione degli adempimenti amministrativi e contabili, senza generare ulteriori difficoltà procedurali alle aziende, come è invece avvenuto con altri sistemi informatici della Pubblica Amministrazione. Ci aspettiamo, inoltre, che le aziende disposte ad aderire a questo progetto ricevano un adeguato riconoscimento, per esempio in termini di snellimento negli obblighi di comunicazione all’Agenzia delle Entrate: procedure che spesso ostacolano il normale svolgimento delle attività imprenditoriali”.

L’Api di Lecco ha messo a disposizione dei propri Associati, per affiancarli nell’usufruire di questa nuova opportunità, l’esperienza e la professionalità di alcuni consulenti, grazie a opportune convezioni con società del settore informatico