20160828

Il Card. Martini ricordato dalla “Bottega dell’Arte” a quattro anni dalla scomparsa


di Silvano Valentini
Ricordato il Cardinal Carlo Maria Martini dall’associazione artistico-culturale “Bottega dell’Arte” di Missaglia, con nostalgia ma allo stesso tempo anche con piacere, a quattro anni dalla scomparsa, avvenuta il 31 agosto 2012, una grande personalità dei nostri tempi, insignito dalla stessa “Bottega dell’Arte” il 13 giugno 2002 del “Premio Internazionale di Arte e Cultura L’Arcobaleno” pochi giorni prima di lasciare la guida dell’Arcidiocesi di Milano, da lui retta per più di vent’anni.

La premiazione avvenne nel corso della visita pastorale del Card. Martini a Missaglia, quando all’oratorio, davanti a un folta platea di fedeli e di curiosi, ebbe parole di stima nei confronti della “Bottega dell’Arte”, la quale per l’occasione gli consegnò, oltre a una targa e a un diploma, anche la tessera di socio onorario dell’associazione, invitandolo anche a partecipare ai corsi di disegno e pittura (nella foto il Cardinale con Silvano Valentini, presidente della “Bottega dell’Arte”, e l’attuale vescovo di Novara Mons. Franco Brambilla).

Per quanto riguarda il “Premio Arcobaleno”, istituito nel 1999 dalla “Bottega dell’Arte”, si tratta di un riconoscimento internazionale che viene assegnato annualmente a persone o gruppi che si siano distinti nei vari campi dell’attività umana, sociale, culturale, artistica, scientifica, ambientale, sportiva, lavorativa ecc., tra i quali in passato, oltre al Card. Martini, i campioni di ciclismo Fiorenzo Magni e Felice Gimondi, i giornalisti Alexandre Prokhorov della “Voce della Russia”, Claudio Redaelli, direttore del “Punto Stampa”, e “Le Figaro Magazine” di Parigi, il WWF, Greenpeace, la Fondazione Brigitte Bardot, Katia Ricciarelli e tanti altri, tra cui, a settembre di quest’anno, il “Centro Programmi Umanitari di San Pietroburgo”, associazione russa che l’anno prossimo ospiterà la “Bottega dell’Arte” e la diciannovesima edizione del “Premio Arcobaleno” proprio a San Pietroburgo.