20160813

PARCO STELVIO,PAROLO:APPROVATO PIANO INVESTIMENTI E COSTITUITA CONSULTA


"L'approvazione di questa delibera rappresenta un ulteriore grande risultato per la nuova gestione del Parco dello Stelvio". Commenta cosi' Ugo Parolo, sottosegretario alla Presidenza con delega ai Rapporti con il Consiglio regionale, Politiche per la Montagna, Macroregione Alpina (Eusalp), ai Quattro Motori per l'Europa e alla Programmazione negoziata, l'approvazione, ieri, da parte della Giunta regionale, delle determinazioni in merito al Piano degli investimenti del Parco nazionale dello Stelvio - settore lombardo.

STANZIATI 11 MILIONI - "Dopo il via libera del Comitato dei Comuni all'unanimita' lo scorso 18 luglio - spiega il sottosegretario - e l'ok al finanziamento da parte del Comitato del Fondo Comuni Confinanti dello scorso 25 luglio, il Piano degli Investimenti e' stato oggi approvato dall'Esecutivo di Regione Lombardia, come prevede la legge 39/2015. La rapidita'
dell'iter dimostra la grande coesione tra Comuni interessati, Regione e Parco dello Stelvio, che sta caratterizzando questa nuova stagione dell'Ente, che si accompagna con l'unita'
d'intenti fra Regione e Province autonome. Si tratta complessivamente di un pacchetto di interventi sul territorio pari a oltre 11 milioni di euro, di cui 9 milioni finanziati dal Fondo Comuni Confinanti, che consentira' al Parco di fare, entro il 2018, un significativo passo in avanti in tutti gli ambiti di attivita'".

IL PIANO TRIENNALE - "Questo Piano - continua Parolo -, e'
assolutamente sinergico ai progetti di sviluppo dei territori interessati e vuole preservare e promuovere il meraviglioso patrimonio naturale del Parco, valorizzandone anche le testimonianze storiche. Vuole essere una risposta concreta ai bisogni del territorio attraverso modalita' innovative di fruibilita' e accesso, volte a un maggior equilibrio nel rapporto fra uomo e natura, e, contestualmente, sviluppa una nuova modalita' di gestione, che rafforza l'unita' e la condivisione delle scelte con tutti i soggetti presenti nel Parco".

LE AZIONI TERRITORIALI - "Il Piano - aggiunge il sottosegretario
- prevede interventi strategici sulla sentieristica, sulla segnaletica di confine e sulla creazione di punti di osservazione panoramica. Inoltre, per garantire la salvaguardia delle valenze ambientali, predispone interventi a sostegno della ricerca scientifica, della tutela naturalistica e faunistica e della mobilita' sostenibile. Vengono, infine, promosse azioni che favoriscono lo sviluppo imprenditoriale locale in sinergia con la realta' del Parco. La gestione integrata dei servizi di ospitalita', il recupero della rete degli alpeggi e l'innovazione dei servizi di guida e orientamento".

LA CONSULTA DEL PARCO - "Con la costituzione della Consulta del Parco - conclude Parolo -, la Giunta regionale completa il quadro delle forme di consultazione territoriale previste dalla legge. La Consulta avra' un ruolo rilevante e affianchera' il Comitato dei sindaci, in particolare esprimendosi in ordine alle politiche di conservazione e alle strategie di sviluppo dell'Ente".