20160930

A Carimate la grande rassegna d’arte contemporanea 2016 di “Artesia”



di Silvano Valentini
Sono in corso i preparativi per la prossima grande e importante rassegna d’arte contemporanea italiana 2016 “PanoramArt - Dal Figurativo al Concettuale” del Centro Studi Artesia, che ha selezionato nei mesi scorsi su scala nazionale numerosi artisti, sia affermati sia emergenti, che meglio appresentano l’epocale passaggio dall’arte classico-figurativa a quella d’avanguardia, informale, astratta e concettuale, impostasi nel XX secolo
con Picasso, Boccioni, Kirchner, Kandinskij, De Chirico, Duchamp, Magritte, Pollock, Warhol, Kosuth, Christo e tanti altri, per la quale non valgono più le tradizionali categorie della sola bellezza estetica essenzialmente visuale, ma che richiede un nuovo e ben diverso concetto di valutazione estetica, anche, se pur non esclusivamente, simbolica, mentale, emozionale e sociale.

L’evento in preparazione, patrocinato dal Comune, da Carimate Insieme e da Nastorix (Web Magazine), si svolgerà presso la Sala Civica “Il Torchio” a Carimate (Como) dal 16 al 22 dicembre prossimo, con vernissage ufficiale venerdì 16 dicembre alle ore 18, a cura dei critici d’arte Chiara Meroni e Silvano Valentini, nelle foto ai lati del dirigente del Centro Studi Artesia Vincenzo Cervara, promotore e principale organizzatore dell’iniziativa con il direttivo dell’associazione artistico-culturale brianzola.
Per quanto riguarda Carimate, da segnalare il Castello del 1345, di cui fa parte “Il Torchio” (dove si svolgerà la collettiva d’arte), originarie scuderie dello stesso Castello, ristrutturato in stile neogotico nel 1874 dall’architetto Ercole Belossi Merlo e dove, da quando nel 1984 Fabrizio De André, in collaborazione con Mauro Pagani, registrò “Brianza velenosa” cantata da Lucio Battisti, hanno registrato le loro canzoni o vi hanno fatto visita negli ultimi anni, tra gli altri, Francesco Guccini, Lucio Dalla, Patty Pravo, Pino Daniele, Alice, Eugenio Finardi, i Pooh, Antonello Venditti e Riccardo Cocciante.

Importante testimonianza artistica della vivacità artistica, storica e culturale di Carimate, la “Madonna dell’Albero”, splendido affresco di autore ignoto ma attribuibile alla scuola del Bergognone nell’omonimo Santuario risalente al 1517 (nel riquadro del Castello e del Torchio), per commemorare l’apparizione ad alcuni fanciulli e contadini con l’annuncio della fine di alcune calamità.