20160903

Domenica 4 settembre migliaia di "penne nere" al Pian delle Betulle per il 57mo raduno del Battaglione Morbegno



di Gianni Riva.
MARGNO VALSASSINA - Domenica 4 settembre si svolge l’annuale Raduno Sezionale del Btg. Morbegno a Margno, dove migliaia di penne nere arriveranno ai Pian delle Betulle. Si tratta del 57° Anniversario di consacrazione della Chiesetta votiva degli Alpini al Pian delle Betulle.
La festa à cominciata già dallo scorso sabato sera, nelle numerose tende piantate nel prato, nei locali aperti e in festa. 
Nel 1959 la chiesetta venne consacrata dal cardinale Montini diventato dopo Papa Paolo VI e inaugurata dal presidente nazionale dell'Associazione Alpini, Ettore Erizzo, la chiesetta al Pian delle Betulle (a 1500 metri di altitudine), nata da un voto partito da un gruppo di alpini superstiti del glorioso Battaglione Morbegno nei primi giorni di gennaio del 1941, in Albania. 
Durante l'inverno, noi alpini del battaglione Morbegno -scriverà poi il cimpianto architetto  Mario Cereghini -…si pensò a una cappella nostra da erigersi sui nostri monti magari al cospetto delle quiete rive lariane tanto distanti ove ritrovarci ogni tanto con altro zaino, se pure ci fosse stato concesso!" 
Si deve risalire alla rinascita ufficiale del battaglione alpini "Morbegno" nel 1956, dopo che l'8 settembre del 1943 si era sciolto l'esercito italiano e quindi anche il "Morbegno", perché in sezione ANA di Lecco si riprendessero il discorso e la voglia di esaudire il voto, fatto dai "morbegnini" sul fronte di Sqimari, che le tragiche vicende belliche in Grecia-Albania e poi in Russia avevano forzatamente passato in secondo piano. 
E il primo febbraio 1958 Cereghini chiede per lettera all'arcivescovo di Milano G.B. Montini di potergli presentare in visione il progetto della cappella per una approvazione spirituale dopo che l'anno precedente, come tradizione vuole, l'arcivescovo, salito al Pian delle Betulle, aveva buttato una medaglietta tra le erbe dicendo che quello era il posto ove far sorgere una chiesetta per la costruenda stazione turistica. Nel giro di pochi giorni l'Arcivescovo risponde di suo pugno augurando che i voti abbiano quanto prima a tradursi in realtà. 
E' il momento propizio perché all'iniziativa degli alpini si affianchi quella della Turistica Alta Valsassina per giungere insieme velocemente, già nel 1959, alla realizzazione del tempio. E l'altare sarà proprio consacrato dal Cardinale Montini, poi Papa Paolo VI, ed ora Beato. 
La chiesetta vuole somigliare ad una tenda, sono due falde piuttosto ripide, accostate in cima. Una chiesetta tutto-tetto, tutto tetto come sono quasi sempre le baite alpine…. Nel suo interno sono ogni anno murate nel cemento delle marmette con inciso i nomi di tanti reduci morbegnini scomparsi, per onorarne il ricordo. 
L'appuntamento sezionale di devoto pellegrinaggio al monumento ex voto si ripete ogni prima domenica di settembre dal lontano 1959... 
"La nostra chiesetta ex voto - commenta Luigi Bossi dell'Ana di Lecco - ha sempre bisogno di volontari che vi si dedichino e la "curino", anche solo con uno sguardo attento o un intervento ogni tanto per tenere sotto controllo le tracce del tempo che scorre. Sicuramente non è il caso di fare appelli o di indicare esempi, perché lassù c'è il "Morbegno" del Voto, c'è la Madonna che viene da lontano, là c'è la terra di luoghi sacri per gli alpini, c'è la memoria di tanti amici con la nappina bianca andati avanti"..Il programma di questa domenica 4 settembre vede: ore 10.30: Alzabandiera
a seguire: saluto del Presidente Sezionale
ore 11.00: S. Messa
a seguire: Benedizione delle marmette.