20160904

Inaugurata la mostra “Lo spazio di un sogno”

Fino al 2 ottobre la collettiva d’arte ispirata a Shakespeare
Martedì 6 settembre la conferenza “Shakespeare nell’arte”



Un Antico Granaio gremito di visitatori ha inaugurato la mostra Lo spazio di un sogno, l’esposizione che raccoglie a Villa Greppi, a Monticello Brianza, le opere di diciotto artisti contemporanei in un grande omaggio a William Shakespeare. Ufficialmente aperta nel pomeriggio di sabato 3 settembre 2016 e visitabile sino al 2 di ottobre, la mostra è promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi e curata dalla critica d’arte nonché consulente per le arti visive del Consorzio Simona Bartolena. 


«Questo evento – ha spiegato durante l’inaugurazione la Presidente del Consorzio, Marta Comi – è una delle numerose iniziative che accoglieremo nel corso del mese di settembre. Qui a Villa Greppi ci piace creare delle valide alleanze culturali: un po’ come fa il lievito, crediamo che un ente pubblico debba lavorare affinché i progetti possano crescere, dando la possibilità ad associazioni e realtà che fanno cultura di proseguire con forza il loro cammino. In questi giorni – ha continuato -  è in corso il festival L’ultima luna d’estate, promosso da Teatro Invito e dal Consorzio: per l’edizione corrente abbiamo pensato di abbinare all’arte del teatro quella della rappresentazione visiva, con una mostra che, proprio come il festival, omaggia il grande drammaturgo inglese». «Un modo – ha aggiunto Luca Radaelli, direttore artistico del festival – per avvicinare all’arte chi ama il teatro, e viceversa».

In mostra in quello che fu il granaio della dimora di Monticello, quindi, opere di artisti quali Francesca della Toffola, che nei suoi Accerchiati incanti sembra guardare a Ofelia, di Adelaide Crivellaro, che firma La notte di Puck, di Davide Balossi, che nella scultura Così vicini, così lontani riassume l’impossibilità dell’amore tra Giulietta e Romeo. E ancora Sergio Battarola, Felice Bossone, Ausilio Cattaneo, Marina Chiò, Silvia Cibaldi, Federica Ferzoco, Armando Fettolini, Annalisa Mitrano, Elena Mutinelli, Giangi Pezzotti, Fabio Presti, Nicolò Quirico, Camilla Rossi, Alessandro Spadari e Anna Turina. 

«Da studiosa dell’Ottocento – è intervenuta la curatrice, Simona Bartolena – posso dire che Shakespeare è, forse come Dante, qualcosa di imprescindibile: tutti gli artisti del XIX secolo hanno prima o poi guardato a lui, in quanto contenitore infinito di emozioni e situazioni. È un po’ come se gli artisti trovassero nelle sue opere le risposte a ciò che cercavano. Così, oggi come allora, ecco che degli artisti si cimentano con la produzione shakespeariana e lo fanno qui con linguaggi diversi, alcuni già sperimentati, altri inaspettati». 

Di questo e molto altro si parlerà approfonditamente durante la conferenza dal titolo Shakespeare nell’arte, in programma per martedì 6 settembre alle 21.30. Saranno la stessa curatrice Bartolena e l’attore e regista Luca Radaelli a ripercorrere attraverso i lavori di maestri di Otto e Novecento – da Füssli a Delacroix, da Millais a Waterhouse, fino a Chagall e Salvador Dalì – i racconti e i personaggi del grande letterato inglese. 

INFORMAZIONI – La mostra sarà aperta fino al 2 ottobre con i seguenti orari: il mercoledì dalle 16 alle 20, il sabato dalle 14.30 alle 18.30, la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30. L’inaugurazione è prevista per sabato 3 settembre alle 17. Per informazioni: Consorzio Villa Greppi Tel. 039 9207160.