20160917

La Chiesa di Lecco ieri ha ricordato i 24 anni dalla morte dell'amato Prevosto Monsignor Enrico Assi poi diventato Vescovo di Cremona nominato da Papa Giovanni Paolo II


di Gianni Riva.
LECCO - La Chiesa di Lecco ha ricordato nella messa serale di ieri celebrata in San Nicolò dal Prevosto Monsignor Franco Cecchin e don Paolo Ventura i 24 anni dalla morte di Monsignor Enrico Assi (Vimercate 19 luglio 1919 – Cremona, 16 settembre) a S. Nicolò dal 1958 prima come Vicario di mons. Borsieri, anziano e malato, poi suo successore da Prevosto  fino al 1976. Molti portano vivi nel cuore non solo il ricordo, ma anche i ‘segni’ della sua ‘formazione’. Nella sua omelia Monsignor Cecchin ha ricordato  "Assi costituì il Consiglio pastorale secondo le linee del Concilio Vaticano II. Proprio qui rivelò la sua lungimiranza, impegnandosi per diffondere i contenuti dei testi conciliari sia attraverso la costituzione del Centro Culturale S. Nicolò". Nelle sue attività pastorali Monsignor Assi il ricordo della costruzione della Scuola dell’infanzia papa Giovanni e nell’acquisizione, non senza difficoltà e contrarietà, dell’area Faini, in Via Parini, con l’intento di costruire un centro di incontro per la comunità, progetto che l'attuale Prevosto Monsignor Cecchin sta portando avanti. Assi fu anche Decano di Lecco e nel 1971 nominato Vicario Episcopale della Zona pastorale III. Il 26 maggio 1983 papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo di Cremona; succede a Fiorino Tagliaferri, dimessosi essendo stato nominato assistente ecclesiastico generale dell'Azione Cattolica Italiana. Il 19 giugno successivo prende possesso della diocesi, nella cattedrale di Cremona.Il 16 settembre 1992, alle 10.30, muore nel palazzo vescovile di Cremona in seguito a una grave malattia cardiocircolatoria. Dopo le esequie, celebrate il 19 settembre nella cattedrale di Cremona dal cardinale Carlo Maria Martini, arcivescovo metropolita di Milano, viene sepolto nella cripta della cattedrale.