20160917

LE NUOVE SFIDE DEGLI AMMINISTRATORI CONDOMINIALI

Dalle novità in tema di misurazione e contabilizzazione energetica per l’imminente stagione termica agli interventi per la prevenzione e programmazione in materia di adeguamenti sismici degli edifici finto alle problematiche determinate dall'aumento del fenomeno della morosità: a Volandia (Somma Lombardo) oltre 350 amministratori condominiali e 100 professionisti a confronto nel convegno promosso da ANACI Lombardia e ANACI Varese – L’intervento del presidente nazionale ANACI Francesco Burrelli  e del Vicepresidente di Regione Lombardia, Fabrizio Sala.
 
“Essere amministratori condominiali, oggi, significa essere professionisti capaci di coniugare competenze e conoscenze tra loro estremamente differenziate. Il condominio è infatti un microcosmo in grande evoluzione, sotto il profilo economico, sociale, demografico ed ambientale. Le doti di managerialità, applicate alla gestione di una gamma sempre più ampia di temi, in cui quelli della sicurezza, del risparmio energetico e della riqualificazione immobiliare, si devono accompagnare alla capacità di farsi carico di problematiche anche di natura sociale, con l’obiettivo di rendere il condominio un luogo di relazioni serene. E ANACI offre il proprio contributo concreto e indispensabile alla formazione e all’aggiornamento di chi è chiamato ad affrontare, quotidianamente, questa sfida professionale”. Così il presidente di ANACI Lecco, Marco Bandini, ha sottolineato il valore del convegno regionale di studi promosso da ANACI Lombardia, svoltosi nella giornata di ieri a Volandia (Somma Lombardo – Varese).
Ben 450 i partecipanti alla giornata di studi, tra cui 350 amministratori provenienti dalle diverse province della Lombardia e un centinaio tra professionisti (avvocati, ingegneri, geometri e periti) che si misurano con il “pianeta condominio”. Tra gli argomenti, tre sono quelli che spiccano in particolare per l’attualità. Innanzitutto il riscaldamento: “Fra un mese avrà inizio la nuova stagione termica, caratterizzata dall’obbligo di contatori individuali per misurare e contabilizzare il consumo effettivo di calore, raffreddamento o acqua calda per ciascuna unità immobiliare di tutti i condomini ed edifici polifunzionali serviti da una fonte centralizzata o da un sistema di fornitura centralizzato. – ha sottolineato il presidente di ANACI Lombardia, Claudio Bianchini -  Eppure non abbiamo ancora certezze a riguardo. Né le novità introdotte poche settimane or sono, con il D.L. 141 del 18 luglio 2016, hanno migliorato il quadro di riferimento in cui dobbiamo muoverci. Anche perché, se ci vengono affidati compiti precisi come amministratori, siamo in grado di eseguirli, ma se si rimanda la facoltà di decidere alle assemblee, il rischio della confusione è dietro l’angolo”.
Un secondo aspetto toccato dal presidente regionale Bianchini è stato quello della morosità: “È purtroppo un tema in grave e preoccupante aumento, a causa della crisi economica. – ha affermato – E, anche in questo caso, il sistema non ci aiuta, perché, se da un lato ci viene imposto come amministratori di avviare un decreto ingiuntivo entro sei mesi, dall’altro dobbiamo attendere anni poi prima che la giustizia esegua il pignoramento. E, al termine, i creditori privilegiati fruiscono della nostra azione. Sarebbe opportuno che anche il condominio entrasse di diritto tra i creditori privilegiati”.
Un ultimo aspetto affrontato è stato quello della sicurezza degli edifici, in presenza di eventi calamitosi come anche il recente sisma in Italia centrale ha evidenziato: “Il nostro punto di vista è chiaro a questo proposito. – ha affermato il presidente nazionale ANACI, Francesco Burrelli, in occasione del convegno – Occorre superare l’emergenza ed investire prevenzione e programmazione, innanzitutto, coinvolgendo in un lavoro di squadra tutti i professionisti, le aziende e le istituzioni che hanno a che fare con la sicurezza in ambito territoriale. Noi, come ANACI, a questo tavolo vogliamo essere presenti: l’abbiamo anche richiesto in modo esplicito al Presidente del Consiglio, sia per le nostre competenze e conoscenze, sia per la nostra organizzazione, sia per la fitta rete di relazioni che abbiamo con il mondo delle professioni, sia infine per il numero di edifici che amministriamo. Non dimentichiamoci che in Italia esistono 1.200.000 edifici condominiali in cui abitano 45 milioni di famiglie”.
In occasione del convegno di ANACI Lombardia si è dato anche seguito alla campagna di sensibilizzazione “CONDOMINIO SICURO”, avviata a partire dallo scorso anno in collaborazione con l’Associazione INCAMPOCONILCUORE per la diffusione dei defibrillatori semiautomatici anche nei condomini: “L’80 per cento degli arresti cardiaci avvengono nella propria abitazione e solo il 5% sopravvive, perché la vera battaglia da combattere è contro il tempo. La disponibilità di un defibrillatore in condominio assumere dunque un valore sociale enorme” ha spiegato il Dott. Guido Francesco Villa, della Direzione regionale Areu 118. E non è un caso che il Vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala abbia affermato che è allo studio la possibilità di estensione del progetto anche agli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

CHI SIAMO

ANACI (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari) è l’associazione che raggruppa in tutta Italia oltre 8.000 amministratori di condominio professionisti, ognuno dei quali gestisce un consistente numero di condomini. Nata nel 1995, con l’obiettivo di rappresentare gli interessi della categoria e offrire un efficace ed evoluto supporto a livello tecnico, gestionale e legislativo, ANACI è oggi presente in tutte le province italiane, dove svolge attività di formazione e aggiornamento, organizza corsi di avviamento e qualificazione, promuove seminari e convegni, per fornire agli amministratori associati una continua formazione, in linea con quanto richiesto dalla riforma del condominio (Legge n, 220 del 2012 e conseguente DM  140/2014).

ANACI Lombardia con oltre 2.300 iscritti rappresenta la realtà regionale più importante d’Italia. Ha siglato in occasione di EXPO2015 l’importante documento “Carta per l’Ambiente ANACI” un impegno sottoscritto da ANACI e dai delegati Europei CEPI/CEI per promuovere politiche di risparmio energetico e di valorizzazione  del patrimonio abitativo.