20160913

Moda in passerella per le creazioni dedicate a donne amanti del pret- à -porter. Successo per la lecchese Rosa Fino Manzoni

Di Gianni Riva
LECCO .I lecchesi sono un popolo di lavoratori, poeti, scrittori, musicisti ma 
anche, in questo caso, gente che vuolebene alla moda. Rimettersi in gioco e 
raccoglierne i frutti questo succede per Rosa Fino Manzoni di Vercurago. .

La signora Rosa, moglie di un imprenditore nel settore delle minuterie metalliche 
fra i più affermati nel territorio lecchese, si è scoperta stilista nel senso 
più vero della parola, in un mondo difficile e molto concorrenziale come è 
quello della moda. A dimistrazione di questioil successo ottenuto in una 
opasserella di moda che si è tenuta presso l'Agriturismo Colombì di Torre de' 
Roveri (Bg) della signora Loredana Farina. "Arrivata alla mia età - spiega Rosa 
Fino Manzoni - un giorno mi sono detta “perché non provo a fare di questa mia 
passione per la moda e per la creatività un lavoro?”. E allora mi sono messa 
all’opera, aiutata anche dalla volontà e dalla determinazione, cercando 
appositi laboratori per la creazione dei miei modelli". 
A dimostrazione del successo della lecchese sono le passerelle di moda della 
propria collezione. In questa circostanza in passerella delle indossatrici che 
vestono la moda chiamata «Rosa». «La mia linea di abiti si sposa con l’alta 
classe - continua la stilista - senza paragonarla alle grandi firme già 
affermate nel panorama della moda nazionale ed internazionale, è dedicata alle 
donne semplici amanti della moda e soprattutto del pret a porter»
Particolare significativo negli abiti creati dalla stilista lecchese il 
tessuto acquistato nelle aziende leader del settore. 
Dopo anni di «gavetta» per Rosa Fino Manzoni è arrivato quindi il momento di 
raccogliere il meritato successo. «In questi anni ho incontrato molte persone e 
clienti - aggiunge la stilista - che mi hanno dimostrato che il lavoro fatto di 
creatività, qualità, innovazione è quello giusto». Ma se le creazioni della 
Manzoni hanno successo è anche merito delle numerose passerelle organizzate con 
la collaborazione di indossatrici non professioniste, donne più mature, uomini 
e bambini . «Il loro compito è appunto quello di mostrare al pubblico il mio 
lavoro e la mia passione, adatto a diverse occasioni e a diverse fasce di età», 
conclude Rosa Fino Manzoni.