20160909

Moto Guzzi, migliaia di centauri a Mandello per il motoraduno internazionale



di Claudio Bottagisi
Mandello prepara il grande appuntamento di questo fine settimana con il motoraduno internazionale, in occasione del quale saranno proposti numerosi eventi destinati a richiamare l’interesse di migliaia di centauri. Alcuni hanno già raggiunto nei giorni scorsi Mandello. E’ il caso di due appassionati guzzisti arrivati in Italia dall’Australia, precisamente di Brisbane, la città più popolosa dello Stato del Queensland . I due, proprietari di tre motociclette Guzzi che utilizzano quotidianamente, sono a Mandello per la terza volta (la prima fu in occasione del motoraduno del novantesimo, cinque anni fa). Con loro vi è il connazionale Black Adda.

I tre sono giunti a Mandello nel pomeriggio di lunedì 5 settembre. Ad accoglierli, all’imbarcadero in piazza Italia, Alis Agostini, figlia dell’indimenticato Duilio Agostini, pilota motociclistico con un palmarès di importanti vittorie e il cui nome si lega a filo doppio alla Moto Guzzi e al mito della Casa mandellese.
Nel frattempo la Canottieri Moto Guzzi ha reso noto che nell’ambito del motoraduno nella sala polifunzionale della società remiera, al Lido comunale di Mandello, sarà allestita una mostra di acquarelli di Ingrid Wijnant.
“Oltre a essere un’artista belga amante del nostro Paese - spiega il presidente della società remiera, Livio Micheli - la Wijnant è anche un’appassionata di canottaggio ed è socia, assieme al marito, della nostra Canottieri. Insieme, vengono da noi tutti gli anni e non tralasciano di fare attività amatoriale sul nostro lago, con base di appoggio proprio presso la nostra struttura al Lido”.

La mostra di quest’anno avrà per tema  i “carburatori delle moto”, soggetto assolutamente in tema con l’evento, che come noto non mancherà di coinvolgere anche il Lido.
Gli orari di apertura della mostra saranno questi: dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17. Durante lo svolgimento della mostra sarà possibile acquistare o prenotare capi di abbigliamento della Canottieri Guzzi.
Tutto pronto, in vista dell’atteso evento del fine settimana, anche all’Antica officina di Giorgio Ripamonti in via Cavour, dove fino a qualche settimana fa era di casa Graziano Trincavelli, nipote di Ripamonti, scomparso lo scorso mese di agosto all’età di 94 anni dopo una vita dedicata a quell’officina meccanica e in generale alla Moto Guzzi.
Proprio in occasione dei motoraduni Trincavelli era solito mostrare con giustificato orgoglio quell’officina a tutti gli appassionati che andavano a fargli visita, ai quali non mancava di tratteggiare la figura e la personalità di Ripamonti e di altri personaggi che hanno scritto la storia della Casa dell’Aquila.

In via Cavour ha sede tra l’altro l’Associazione “Giorgio Ripamonti”, a cui si deve la presentazione del film-documentario Il vento - La vera storia della Moto Guzzi che sarà proiettato al cineteatro “De Andrè” di Mandello sabato 10 settembre alle ore 15.30 e domenica 11 alle 10.30.
Lo stesso film verrà proiettato a orario continuato venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 proprio presso la sede dell’associazione, in via Cavour 12.
LA BICILINDRICA 500 - La motocicletta, nata da un colpo di genio di Carlo Guzzi con l’unione di due cilindri della imbattibile 250, fu con il suo originale motore a V di 120° la protagonista di quasi un ventennio di gare nel corso del quale ottenne vittorie di grande prestigio tra cui quella al Tourist Trophy del 1935.
La Guzzi Bicilindrica 500 del 1934, prodotta in due soli esemplari, sarà presentata per la prima volta in pubblico in occasione del motoraduno internazionale del prossimo fine settimana a Mandello.
La storica “due ruote” della Casa mandellese potrà essere ammirata da venerdì 9 a domenica 11 settembre in piazza Lega lombarda, in rione Molina.
La Bicilindrica 500, che domenica mattina verrà avviata, conobbe una delle sue prime affermazioni al Gran premio d’Italia del ’34 disputato all’autodromo del Littorio a Roma. A portarla al successo fu il pilota Omobono Tenni, mentre Amilcare Moretti si piazzò secondo sempre con una Bicilindrica 500.

Dal fronte del motoraduno arrivano intanto altre novità. Una riguarda i motociclisti rotariani d’Italia, che si ritroveranno in piazza Leonardo da Vinci alle 16.30 di sabato 10. Dopo un momento istituzionale, i centauri visiteranno la chiesa di San Giorgio e la torre del Barbarossa a Maggiana.
Prima di quest’anno l’Associazione motociclisti rotariani, il cui scopo è la diffusione degli ideali di amicizia, tolleranza e comprensione internazionale promossi dal Rotary International mediante attività che abbiano come comune denominatore il motociclismo e in particolare l’organizzazione di almeno un raduno nazionale ogni anno, non aveva mai chiamato a raccolta i propri associati a Mandello.
E’ stato altresì svelato il programma del motoraduno per quanto riguarda le iniziative che nell’arco dei tre giorni dell’evento verranno proposte in piazza Mercato.
Tanto venerdì 9 come sabato 10, per cominciare, l’apertura della cucina - a cura del Gruppo amici di Luzzeno - avverrà alle 18.30. Sabato 10 e domenica 11 il servizio di ristorazione sarà attivo anche a partire da mezzogiorno.
La sera di venerdì, dalle ore 22, musica live con i “Cani sciolti”. Sabato pomeriggio musica messicana con la “Mariachi band” e Dj Set con “Dr Feelgood” di Virgin Radio.
In serata esibizione di musica rock con “Mr No”, intervallata dall’estrazione della lotteria che mette in palio come noto una Guzzi V9 Roamer e dallo spettacolo dei fuochi d’artificio. A mezzanotte show a sorpresa per i guzzisti.
La chiusura della manifestazione è prevista alle ore 14 di domenica.
ARCHIVIO DELLA MEMORIA - Si intitola Guzzi, l’idea che ha cambiato Mandello ed è il primo dei due volumi della nuova edizione “firmata” dall’Archivio comunale della memoria locale di Mandello (il secondo sarà disponibile a partire dal prossimo mese di dicembre).
Il libro verrà presentato sabato 10 settembre, in concomitanza con la seconda giornata del motoraduno internazionale. L’appuntamento è per le 15 al cineteatro comunale “Fabrizio De Andrè”, prima della proiezione del film-documentario Il vento - La vera storia della nascita della Moto Guzzi a cura dell’Associazione culturale “Giorgio Ripamonti.
Tornando al libro Guzzi, l’idea che ha cambiato Mandello va detto che questa prima pubblicazione tratta in particolare della storia di Carlo Guzzi e della sua famiglia, della sua passione per i motori, della nascita della ditta, delle varie fasi di produzione e sviluppo dell’azienda, delle competizioni e degli eventi che hanno visto protagonisti la Guzzi e Mandello.
Il secondo libro affronterà invece i diversi aspetti della vita dei mandellesi legata alle varie iniziative promosse dalla fabbrica: i numerosi sport, le proposte per il tempo libero, gli interventi edilizi, sociali, sanitari, culturali e le offerte economiche ai dipendenti.

A questi capitoli si aggiungono pagine sulla storia dei motoraduni, le curiosità, i grandi personaggi, le opere d’arte e altro ancora.