20160925

Padre David Maria Turoldo: al via le celebrazioni nel centenario della nascita.


di Gianni Riva.
CALOLZIOCORTE - "Sia il mondo il vostro monastero come un tempo era l'Europa". Una frase di Padre David Maria Turoldo che ha lasciato in eredità ai cittadini del Mondo. Un pensiero che campeggia all'entrata nella sala conferenze del Santuario del Lavello.

Una sala, troppo piccola per accogliere un numeroso pubblico, che ieri ha ospitato la prima iniziativa  per celebrare il centenario della nascita di padre David Maria Turoldo,/( 22 novembre 1916-6 febbraio 1992): "Qiesto importante momento  del ricordo  di Turoldo .- ha detto Padre Espedito D'Agostini priore della  Abbazia Sant Egidio in Fontanella  -. ha un tema:

.quello di cogliere il passato per il presente e futuro. Parlare di Turoldo significa stare con gli uomini. La povertà nobile è stata una radice della sua vita  come quella  dei Servi di Maria" 

La manifestazione inaugurale  presso la Fondazione Monastero del Lavello a Calolziocorte si è svolta con una tavola  rotonda sul tema della musica nella storia dei Servi di Maria.
La Fondazione Monastero Santa Maria del Lavello e il Comitato Lecchese per il Centenario della nascita di David M. Turoldo, con il presidente Franco Mastalli con il patrocinio e il contributo del Consiglio Regionale della Lombardia, Comune di Lecco, Provincia di Lecco, Priorato di Sant’Egidio in Fontanella e Res Musica si sono unite  per testimoniare come la quasi trentennale presenza di Turoldo abbia lasciato un segno profondo nella vita civile e religiosa del lecchese. La musica ha avuto fin dalle origini un’importanza eccezionale nell’ordine e moltissimi  Padri Serviti  furono compositori, musicisti, organisti e organari; significativa anche la varietà di ingredienti sonori della loro vita religiosa e liturgica.


 Una storia interessante illustrata nella tavola rotonda  da Marco Gozzi dell’Università di Trento e Giovanni Zanovello, professore presso la Indiana University negli U.S.A; alla conoscenza dei primi secoli contribuiscono inoltre Angelo Rusconi e Walter Chinaglia.All’opposto estremo cronologico si colloca il contributo di padre . Turoldo al canto liturgico, esplicitato nella traduzione poetica cantabile dei Salmi, con la quale Turoldo cercò di fornire canti di degna qualità alla liturgia post-conciliare in opposizione al degrado dilagante: su questo tema una testimonianza di prima mano il suo collaboratore musicale Ismaele Passoni.
Dopo il convegno, nel Santuario del Lavello interessante il concerto "CON TUA LAUDE E CANTI", con Vera Marenco voce, Matteo Zenatti voce e arpa, Marcello Serafini viella e Luca Dellacasa voce e organo portativo.La manifestazione è stata  realizzata dalla Fondazione Monastero Santa Maria del Lavello con l’associazioneRes Musica – Centro ricerca e promozione musicale e con il festival Voces in collaborazione con il Comitato Lecchese per il Centenario della nascita di David M. Turoldo. Il prossimo evento in programma è per venerdì prossimo 30 settembre alle 21 sul palco del Teatro della Società a Lecco ospite l'artista Moni Ovadia che aiuterà il pubblico a capire ancora meglio la straordinaria figura di Turoldo.