20160904

Pasta asciutta "solidale" all'amatriciana in Canottieri. Nello scorso sabato sera oltre 800 persone hanno partecipato all'evento



di Gianni Riva
LECCO - La solidarietà verso la sfortunata Amatrice parte anche dalla città del Manzoni. Un sabato sera, quello scorso,  diverso vissuto alla Canottieri  verso le famiglie terremotate  del centro Italia. La Società Canottieri di Lecco è stata protagonista di un evento benefico al quale hanno partecipato oltre 800 persone che all'aperto, all'interno del parcheggio esterno,   per 5 euro hanno potuto gustare le buone "penne all'amatriciana" con tanto di una bottiglietta di acqua. La pasta all’amatriciana, è un piatto della tradizione di Amatrice e in tutta Italia sono molte le piazze che diventano ancora più vive attraverso la solidarietà nell'iffrire, con scopo benefico, un piatto fumante di pasta. "Volevamo quest'evento fosse una cosa spontanea, quasi una pasta da passeggio, si passa di qui e si può gustare un piatto di amatriciana,  E averlo  fatto ha contribuito allo scopo benefico dell’iniziativa":  ha spiegato il vicepresidente della Canottieri Stefano Rossi, uno dei fratelli del campione olimpico Antonio..Lo chef Alberto Galbani e il suo staff, con  la collaborazione dei volontari della Canottieri, ha cotto oltre 100 chilogrammi di pasta. Il clou dell'appuntamento si è registrato fino alle 22 poi i volomtari della Canottieri hanno proveduto a rendere lo spazio pulito da sedie e tavoli servite alle persone per gustare meglio la pasta all'amatriciana. Da oggi domenica 4 settembre le auto torneranno a riempire il parcheggio ma la solidarietà da parte della Canottieri non si è fermata sabato sera. Altre iniziative sono in programma per aiutare quelle  popolazioni così duramente colpite dal terremoto.