20161011

ANACI Lecco: “Contro il teleriscaldamento una battaglia di retroguardia”

“Quella contro il teleriscaldamento è a nostro avviso una battaglia di assoluta retroguardia, che non solo non condividiamo ma nemmeno comprendiamo”.

Così Marco Bandini, presidente di ANACI Lecco, l’associazione provinciale che raggruppa oltre un centinaio di amministratori condominiali, interviene sul tema del progetto di teleriscaldamento di SILEA: “Il nostro compito quali amministratori condominiali – continua - ci porta infatti quotidianamente ad occuparci di temi quali l'efficientamento energetico degli immobili, per le inevitabili ricadute che ha sia sui bilanci economici delle famiglie, sia più in generale sulla qualità dell'aria delle nostre città in cui viviamo.

“Il teleriscaldamento, una volta attuato, potrà portare ad una significativa riduzione di emissioni di CO2 dovute al riscaldamento delle abitazioni con gas naturale, generando un evidente beneficio per la salubrità dell'atmosfera. E ciò senza contare i risparmi economici che i cittadini otterrebbero, impiegando per il teleriscaldamento il calore prodotto dall'impianto di termovalorizzazione di Valmadrera. Inoltre, cosa di non poco conto per noi amministratori, con il teleriscaldamento si ha una produzione centralizzata che evita ai condomini tutti i problemi dovuti alla sicurezza degli impianti”.

“Non comprendiamo, quindi, se non in chiave squisitamente ideologica, l'attacco che si leva da parte di chi si dice contrario ad una soluzione che è già ampiamente sperimentata con successo in numerose altre realtà territoriali, in Italia come in Europa. – conclude Bandini -  Da parte nostra, nel manifestare interesse per i possibili sviluppi di questo progetto, evidenziamo le esigenze che, su questo tema, si attivi un reale confronto e approfondimento, che superi la logica dell'opposizione a tutti costi per entrare invece nello specifico dei vantaggi concreti che il teleriscaldamento può portare”.