20161012

Bottega Ghianda e Hinoki Kogei. Ebanisteria tra Italia e Giappone


(C.Bott.) Dall’1 all’8 novembre l’esposizione Bottega Ghianda e Hinoki Kogei. Ebanisteria tra Italia e Giappone all’Istituto italiano di cultura di Tokyo riunirà il lavoro di due maestri ai vertici dell’ebanisteria nel mondo: Pierluigi Ghianda e Chuzo Tozawa.

L’allestimento della mostra, curato dall’architetto Michele De Lucchi, evidenzia il legame tra la tradizione italiana dell’alta ebanisteria unita al design contemporaneo e la tradizione ebanistica giapponese nata da una cultura estetica che ha influenzato la nostra stessa modernità.
I quattordici pezzi di Bottega Ghianda in mostra, tuttora prodotti con maestria nella nuova sede della Bottega, rappresentano l’eredità di Pierluigi Ghianda. Sarà inoltre esposto, realizzato dagli stessi artigiani, un lavoro di Michele De Lucchi a creare un simbolico anello di congiunzione tra il passato e il futuro di Ghianda.
Gli stessi pezzi sono esposti in una mostra presso La Triennale - Villa Reale di Monza (dallo scorso 9 ottobre al 27 novembre) dedicata a Pierluigi Ghianda.
Dell’artista giapponese Chuzo Tozawa sono in mostra dieci raffinati prodotti. Tozawa, fornitore ufficiale della Casa imperiale giapponese e fondatore della bottega Hinoki Kogei, è riconosciuto in tutto il mondo come uno dei più grandi ebanisti viventi.
La mostra, patrocinata dalla Triennale di Milano insieme all’Ambasciata italiana, s’inserisce nell’ambito delle iniziative organizzate a Tokyo in occasione della Settimana del design e della XVI Settimana della lingua italiana nel mondo, che ha quest’anno come tema “L’italiano e la creatività: marchi e costumi, moda e design”.
La Bottega Ghianda, nata nel 1889 dall'intuizione della famiglia Ghianda, si è sviluppata attraverso le generazioni come uno dei laboratori di ebanisteria più apprezzati del mondo.
Nel giugno 2015, poco prima della scomparsa del maestro Pierluigi Ghianda, è stata acquisita, con tutte le sue proprietà intellettuali, dalla famiglia Sozzi, proprietaria di Sozzi Arredamenti srl che ha creato e detiene il marchio Promemoria.
“È un’amicizia tardiva quella che ho avuto con Pierluigi Ghianda. Il prodotto delle sue mani, il suo pensiero e la sua grande sensibilità mi hanno affascinato da subito”, osserva Romeo Sozzi, presidente di Sozzi Arredamenti e designer di Promemoria. “Oggi ho davanti a me una grande sfida, quella di costruire un futuro per questa prestigiosa realtà italiana. Il mio desiderio, come ebanista e per l'amore che ho portato alla sua maestria, è essere all’altezza della sua storia e riuscire a proseguire la sua opera”, conclude Sozzi.
Sozzi Arredamenti continuerà la produzione di Pierluigi Ghianda mantenendone l’identità in modo fedele e inserendo nel proprio organico gli ebanisti altamente qualificati della Bottega.

Il nostro obiettivo è espandere la gamma dei prodotti e le geografie di mercato, continuando a rappresentare la creatività e l'alta qualità manifatturiera italiana nel settore del lusso”, dichiara Paolo Sozzi, direttore commerciale di Sozzi Arredamenti. Le scelte progettuali, i nuovi prodotti e la linea stilistica saranno decise in collaborazione con l'architetto De Lucchi, che ha accettato di ricoprire il ruolo di direttore artistico di Bottega Ghianda.