20161019

Giornata della Trasparenza Amministrativa di Regione Lombardia


di Monica Sesana
Tutto inizia da un tema: “Giornata della Trasparenza”. Un titolo che solletica, invade, stordisce, affascina e spaventa allo stesso tempo. Tempo, il nostro, l’attuale quello della velocità e del cambiamento. Lunedì 17 ottobre 2016, la Giunta e il Consiglio regionale della Lombardia, in collaborazione con Arifl, Arpa Lombardia, Ersaf Lombardia ed Éupolis Lombardia, hanno organizzato la Giornata della Trasparenza di Regione Lombardia edizione 2016, che si è svolta a Milano, presso la Sala “Marco Biagi” di Palazzo Lombardia.
                                                                                                                     

Ore 9,15 - Palazzo Lombardia primo piano, sala gremita, quanti saremo? Cento, duecento, trecento, no circa cinquecento. Il chiacchiericcio fa da sottofondo, il buon umore nei volti dei presenti auspica una buona mattinata di confronto. Io seduta tra le file degli artisti, già artisti in dodici scelti a sviluppare questo argomento la trasparenza amministrativa. Ognuno di noi attraverso la materia ed il colore ha espresso questo concetto sublime prima ancora di aver ascoltato le mille parole che durante la giornata verranno snocciolate. Il convegno inizia, apre la giornata il Sottosegretario alla Presidenza Gustavo Cioppa e mi colpisce la metafora a cui fa riferimento l’amministrazione pubblica paragonata alla “casa di vetro”, un luogo dove la trasparenza è sinonimo di legalità e la casa deve assicurare al cittadino la sua efficacia nel perseguire questo obiettivo. 

Il Palazzo Lombardia con la sua struttura architettonica fatta proprio di vetro deve garantire ad ogni cittadino lombardo l’accesso alla pubblica amministrazione, con onestà e impegno, fa seguito la responsabile della prevenzione della corruzione e per la trasparenza della Giunta regionale della Lombardia Maria Pia Redaelli; la dottoressa sottolinea come la partecipazione dei cittadini con un miglior accesso ai dati informatici può contribuire a combattere l’illegalità e la corruzione, e richiama al testo della canzone di Giorgio Gaber “La libertà”: <<”Vorrei essere libero, libero come un uomo…  La libertà non è star sopra un albero, non è neanche il volo di un moscone, la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione…”>>. Alla trasparenza amministrativa si pone un confine, quel filo sottile che si insinua tra la privacy e l’accesso ai dati sensibili, deve però perseguire il “fine” ed il “mezzo”. Il primo è la qualità dell’accesso ai dati pubblici, garantito dall’ordinamento del nostro stato di diritto e democratico; il secondo è contrastare la prassi di “mal administration”: l’opacità nemica della trasparenza. L’organo di controllo è l’ANAC l’Autorità Nazionale Anticorruzione ed il riferimento è la Delibera n. 831 del 3 agosto 2016.  La Giurista Nicoletta Parisi, Consigliere ANAC interviene sul rapporto tra cittadino ed ente pubblico e sottolinea l’importanza del decreto legislativo attuativo: Decreto Legislativo n.33/2013 sul riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. Decreto che prende forma da precedenti norme in materia di procedimento amministrativo, recante disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività del processo civile e l’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico, di efficienza e trasparenza; inoltre il decreto legislativo n. 82/2005 recante il Codice dell’amministrazione digitale. Proprio in riferimento a questo codice comportamentale sono intervenuti successivamente in rappresentanza del Garante per la protezione dei dati personali Matteo Timiani e Daniela Intravaia per AGID l’Agenzia per l’Italia Digitale. In costruzione il portale “Italia Login” dove l’utente potrà interagire e trovare on line tutti i servizi applicativi riguardanti il rapporto tra cittadino e servizi dello Stato; come ad esempio: la scuola frequentata dal proprio figlio, o richiedere una prestazione ospedaliera, oppure informazioni turistiche, ect. Un susseguirsi di altri relatori che hanno approfondito il sistema della regione Lombardia, della quale si può sottolineare l’eccellenza dei servizi on line, attraverso la Carta dei Servizi che ogni cittadino lombardo possiede, ed il portale a cui si può accedere per ulteriori informazioni: www.regionelombardia.it. Durante la mattinata è avvenuta la presentazione degli artisti che hanno donato un’opera interpretando il tema della trasparenza amministrativa. Il Gruppo di Lavoro per l'attività istruttoria di selezione di opere d'arte per la valorizzazione delle sedi regionali ha ritenuto di accogliere ex aequo le proposte degli artisti di cui si riporta di seguito l’elenco in ordine alfabetico: Nicole Bacchiega, Giorgio Bassi (in arte Basfi), Lorna M. Carrano, Giuseppe De Siati, Armanda Linardi, Ornella Piluso (in arte Topylabrys), Paride Ranieri, Kia Ruffato, Franco Sartori, Alessandro Scalvini, Monica Sesana, Gaia Lucrezia Zaffarano. Le conclusioni della Giornata della Trasparenza sono state tenute da Raffaele Cattaneo Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, soddisfatto per il grande numero di pubblico presente, ha proposto la lettura del libro “La società della trasparenza” di Han Byung-Chul.