20161004

l Santo Padre Francesco ha nominato Sua Eccellenza Reverendissima monsignor Oscar CANTONI, attualmente Vescovo di Crema, NUOVO VESCOVO DI COMO

Ecco il discorso dell’attuale vescovo Diego Coletti:
Penso che possiate immaginare la varietà e la vastità dei sentimenti
che provo in questo momento: essere Vescovo non significa semplicemente
rispondere a un impegno pastorale, ma è una vocazione di amore e servizio,
che coinvolge in modo totalizzante, compresa la sfera affettiva e la cura
fraterna delle relazioni personali.

Ora il mio pensiero corre a Crema, al Vescovo Oscar, il quale, per me,
è prima di tutto un amico carissimo. A lui rivolgo un augurio sincero di
buon cammino in questa Chiesa di Como, di cui è figlio: non farò mancare
il mio sostegno nella preghiera. Per lui chiedo la benedizione
sovrabbondante dello Spirito Santo che renda fecondo il suo servizio tra
voi.
Consummati in unum” (Gv 17,23): questo il motto episcopale che
scelsi quindici anni fa quando venni ordinato vescovo. “Siano perfetti
nell’unità”. Un’espressione, come spiegai in occasione della mia chiamata
in diocesi di Como, che indica la cura suprema che tutti dobbiamo avere
per la comunione fraterna e la testimonianza di carità che in essa si
esprime. Tutto questo è stato la mia “bussola”, ciò che mi ha orientato in
questi dieci anni fra di voi, a servizio della Verità e della Gioia del Vangelo,
perché l’amore che abbiamo gli uni per gli altri sia espressione del nostro
essere cristiani.
Tante le cose che vorrei dire… e avremo occasione di condividerle
anche nei prossimi giorni! Ora, però, desidero esprimere il mio affetto per la
Chiesa di Como che, pur con i miei limiti, ho servito con cuore
appassionato. È poco dire “grazie” per tutto il bene che a mia volta ho
ricevuto: nei moltissimi incontri, nelle occasioni più diverse, nelle relazioni
con i miei fratelli sacerdoti, i diaconi, le comunità di religiosi e religiose, le
altre espressioni di vita consacrata, i laici, le parrocchie e le altre istituzioni
ecclesiali e civili, i credenti e i non credenti. Una diocesi ricca di fede e di
forti testimonianze di santità: quelle solennemente riconosciute dalla
Chiesa e quelle vissute nella quotidianità di tante esistenze personali e di
tante famiglie.
Il prossimo 13 novembre, memoria liturgica di San Diego e, come
saprete, data indicata per la chiusura dell’Anno Santo della Misericordia
nelle Chiese locali, vi invito a un momento di preghiera e di saluto che
vivremo insieme nella nostra Cattedrale, alle ore 15.30.
Vi chiedo, ancora una volta, di accompagnarmi con la vostra amicizia
e preghiera in questo momento che, come potete capire, è carico di
emozioni, ma è vissuto nella pace perché reso fecondo e arricchito dalla
Grazia del Signore e dall’obbedienza nella Sua Chiesa.
+ Diego, vescovo