20161021

Nel palazzo comunale aperta una mostra dedicata alla memoria di Padre David Maria Turoldo. Nei 15 pannelli una sintesi dei suoi pensieri umani



di Gianni Riva
LECCO - Chiusi gli uffici comunali di oggi venerdì e domani, a causa di lavori urgenti da lunedì prossimo si potrà visitare  al primo piano del Palazzo comunale di Lecco, la mostra "Perché verità sia libera - Autobiografia dell'anima", fotografie e testi racchiusi in 15 pannelli che mettono in luce la poliedrica figura di padre David Maria Turoldo, al quale è dedicato un ricco programma di iniziative promosse in occasione del primo centenario della sua nascita. Curata da Elza Ferrario, Mariuccia Buttironi, don Angelo Casati e Pierfranco Mastalli, con la consulenza grafica di Mariangela Tentori, l'esposizione rimarrà aperta fino al 22 novembre negli orari di apertura del Comune di Lecco.La mostra è una delle iniziative della rassegna "Il vento dello spirito" per la celebrazione del primo centenario della nascita di Padre Turoldo. "Perchè questa mostra? Abbiamo voluto organizzarla - spiega Elza Ferrario - perchè la memoria di Padre Turoldo rimanga sempre viva perciò vogliamo invitare a visitarla  anche  gli studenti lecchesi e non affinchè conoscano il messaggio umano che ha lasciato Padre David. Se posso dire Turoldo è stato un Profeta del nostro tempo e amico degli ultimi come i poveri". Il Sindaco di Lecco Virginio Brivio. aggiunge: "Ospitiamo in Comune la memoria di Padre Turoldo perchè il Municipio è la casa di tutti noi. Ho conosciuto Turoldo nella mia vita di studente a Fontanella dove si trovava. In quella circostanza  io e i miei amici accompagnati dagli educatori abbiamo avuto la  percezione di incontrare un vero uomo di Fede e del Mondo Poi ho approfondito la sua storia grazie agli assessori provinciali Gandolfi e Mastalli. Padre Turoldo era amico di Lecco" Padre Turoldo. è nel cuore dei lecchesi che l'hanno amato e continuano a tenerne viva la memoria. Come il maestro e artista Alfredo Chiappori che, in occasione del centenario della nascirta di Turoldo, ha dedicato  una sua opera  dal titolo: "La luce del nero", L'opera è costituita da una tempera e sabbia su cartone Schoeller ed è stata stampata in 150 copie. Il ricavato servirà a a sostenere progetti cari a Padre Turoldo come "dar voce ai diritti negati"e al carcere di Pescarenico. Progetto chiamato I nessuno". . Nel giorno dell'inaugurazione della mostra presenti oltre al comitato  promotore r il Sindaco Brivio. l'assessore alla cultura Simona Piazza, la Fondazione Lavello con il presidente Nevio Lo Maerire e il direttore Giovanni Manzi e don Mario Proserpio capellano del Carcere di Pescarenico.