20161001

"Padre Turoldo è stato un Profeta del nostro tempo". Così Moni Ovadia ricorda il sacerdote dell'ordine dei Padri Serviti



di Gianni Riva 
LECCO - "Padre David Maria Turoldo è diventato un’”icona” della sofferenza. Era un uomo di fede - commenta Moni Ovadia - un sacerdote devoto e fedele alla propria vocazione e amico di Dio che unisce  l'uomo.". Esaurito ieri sera il Teatro della Società per il ricordo di Padre David Maria Tuorlo nel suo centesimo della nascita e scomparso nel 92, dopo aver ricevuto l'anno prima  dalle mani dell'allora Arcivescovo di Milano Cardinale Carlo Maria Martini il prestigioso Premio Lazzati. La serata, ha visto protagonista Moni Ovadia. intervistato da Vittorio Colombo direttore della rdedazione locale della Provincia di Lecco. "Io non ho conosciuto di persona Padre Turoldo - ha precisato Ovadia - ma ho apprezzato i suoi scritti e le sue preziose omelie  posso dire che lui è stato un Profetta del nostro tempo. Un uomo di statura immensa". Ovadia ha saputo emozionare il pubblico lecchese  con il pensiero e l’opera di Turoldo nel ricostruire la vita di una persona di fede di questo sacerdote. sempre nel cuore dei lecchesi che l'hanno amato e continuano a tenerne viva la memoria. Come il maestro Alfredo Chiappori che, in occasione del centenario della nascita di Turoldo, ha dedicato  una sua opera  dal titolo: "La luce del nero", L'opera è costituita da una tempera e sabbia su cartone Schoeller ed è stata stampata in 150 copie. Il ricavato servirà a a sostenere progetti cari a Padre Turoldo come "dar voce ai diritti negati"e al carcere di Pescarenico. Progetto chiamato I nessuno". L'artista è stato un amico di Padre Turoldo e spiega., "Per me è stata una rivelazione un amico aperto ai problemi sociali". Il comitato per il ricordo di Padre Turoldo con a capo Franco Mastalli ha organizzayo per il 20 ottobre nel Palazzo Comunale di Lecco alle ore 11 la mostra “Perché verità sia libera-Autobiografia dell’anima” nella quale fotografie e testi mettono in luce la poliedrica biografia di Turoldo.
Il 22 novembre, giorno della morte di Padre Turoldo, alle ore 20.30 a Lecco in Sala Don Ticozzi, l’appuntamento è con il film “Gli Ultimi”, ispirato al racconto autobiografico “Io non ero un fanciullo”: un film (l’unico di Turoldo) sulla vita dei contadini friulani negli anni Trenta. A lungo dimenticata, la pellicola è stata di recente restaurata a cura della Cineteca del Friuli